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Shoah e nazismo

Lo scandaloso aiuto ai carnefici

Sulle pagine de La Stampa la storia di Gudrun Himmler, figlia del gerarca nazista, che guida l'organizzazione "Stille Hilfe" (Assistenza silenziosa) nata per proteggere i criminali del Terzo Reich. Ora il gruppo vuole evitare l'estradizione di Klaas Carel Faber, ex SS che trucidava civili per rappresaglia contro la Resistenza.


È morto il nazista Samuel Kunz

Il "Boia di Belzec" si spegne a 89 anni. Il prossimo anno avrebbe dovuto essere processato per concorso nell'omicidio di 430 mila ebrei come guardia nel campo di sterminio polacco.


Il negazionismo vietato per legge?

Le dichiarazioni del docente Claudio Moffa pronunciate durante una lezione all'Università di Teramo hanno suscitato molte reazioni. Tra queste la proposta di Riccardo Pacifici che chiede un provvedimento contro il revisionismo storico.


Livorno, recuperato il dialetto bagitto

Fabrizio Franceschini e Alessandro Orfano hanno studiato il dialetto della Comunità ebraica livornese, di origine sefardita, che è stato utilizzato anche per sfuggire alla persecuzione nazifascista. Ne parla Marco Gasperetti sulle pagine del Corriere della Sera.


Pio XII e il Metropolita Stefan durante la Shoah

Sul Corriere della Sera un confronto tra la figura del Pontefice e quella del Patriarca di Sofia, descritta nel libro di Gabriele Nissim L'Uomo che fermò Hitler.
Al Metropolita Stefan è dedicato un albero nel Giardino virtuale di Sofia su WeFor.


Contro il negazionismo non per legge ma con una battaglia culturale

Editoriale di Stefano Levi Della Torre, accademico, pittore e saggista

Lo sterminio nei Lager nazisti e l’impiego delle camere a gas sono tra i fatti più documentati che la storiografia abbia affrontato. Tuttavia il prof Claudio Moffa (Università di Teramo), che mi risulta essere stato un tempo di


Shoah

il genocidio degli ebrei

Nel quadro del secondo conflitto mondiale (1939-1945) si compie in Europa il genocidio del popolo ebraico (1941-1945). La “soluzione finale“, sei milioni di ebrei sterminati, è stata preparata da Hitler, salito al potere in Germania nel 1933. A partire dalla pubblicazione del Mein Kampf, Hitler progetta la rivoluzione nazionalsocialista sulla base di un’ideologia razzista.
Nella memoria del popolo ebraico e nella sentenza conclusiva del Tribunale Militare Internazionale, la stima dello sterminio è di 6.000.000 di persone. In realtà gli storici più accreditati, tra cui Raul Hilberg, ritengono che la cifra si aggiri intorno a 5.200.000.

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