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Il salvatore degli ebrei cecoslovacchi

Sir Nicholas Winton insignito dell'Ordine del Leone Bianco

La premiazione di Sir Nicholas Winton

La premiazione di Sir Nicholas Winton Foto ČTK

105 anni. Questa è la veneranda età di Sir Nicholas Winton, portata con la fierezza e la dignità di chi di fronte al male non ha voltato lo sguardo dall'altra parte ma ha ascoltato la propria coscienza. Sir Nicholas Winton, per il suo gesto noto anche come lo Schindler britannico, è oggi un eroe moderno che ha visto due guerre mondiali e che, con la sua memoria di testimone diretto, rappresenta un legame importante con il presente sempre più lontano da quei tragici eventi.

Per il suo gesto eroico, con il quale nel 1939 ha salvato 669 bambini ebrei da morte certa, il 28 ottobre di quest'anno, nel giorno della Festa della Repubblica Ceca, Sir Nicholas Winton ha ricevuto nella splendida sala Vladislav del Castello di Praga, dalle mani del presidente Miloš Zeman, la medaglia dell'Ordine del Leone Bianco, il più alto riconoscimento del Paese. "Ho il piacere di ringraziare per questa incredibile manifestazione di gratitudine per qualcosa che ho fatto ormai un secolo fa" ha commentato Winton non senza ironia sulla propria età, "naturalmente sono molto felice che ancora oggi siano vivi tanti bambini che ho salvato." I cosiddetti "bambini di Winton", di cui 7 erano presenti alla cerimonia, vivono per lo più in Gran Bretagna, USA, Israele e Scandinavia. "Meglio tardi che mai," ha dichiarato Zeman dicendo di vergognarsi per questo riconoscimento così tardivo. "Come presidente ho concesso molte onoreficenze", ha dichiarato il presidente, "ma nessuna di esse ha provocato in me sensazioni così profonde di stima ed umiltà."

Nel 1998 Sir Nicholas Winton era già stato insignito dell'Ordine di Tomáš Garrigue Masaryk, una delle più alte decorazioni ceche in memoria di T.G. Masaryk - il leggendario padre della patria e primo presidente della Cecoslovacchia indipendente -, dal presidente ceco Václav Havel che in quell'occasione dichiarò: "La storia di Sir Nicholas Winton è un simbolo ammirevole della solidarietà, del sacrificio e del coraggio umani. Irradia la speranza che anche nei momenti più difficili, pieni di disperazione, sia ancora possibile fare il bene." Nel 2003 la regina d'Inghilterra Elisabetta II ha nominato Nicholas Winton cavaliere dell'Ordine dell'Impero Britannico.

L'umiltà del vero benefattore

Il rispetto per quest'uomo non è suscitato soltanto dal gesto di coraggio di cui Sir Nicholas Winton fu capace, ma è rinforzato e ampliato anche dalla sua profonda umiltà e modestia, perfetta dimostrazione del Bene come risposta sincera alla propria coscienza e non come ricerca di un vantaggio personale. Winton, infatti, non parlò del proprio gesto nemmeno alla moglie Greta. Fu lei nel 1988 a scoprire casualmente nella soffitta di casa i documenti che - invece di buttare come desiderava lo stesso Winton - consegnò alla storica Elisabeth Maxwell, la quale poi organizzò l'incontro tra Winton e i "suoi bambini" negli studi della BBC.

Nemmeno dopo tanta fama Winton ha abbandonato la sua proverbiale modestia. Durante la cerimonia ha dichiarato infatti: "Non avrei dovuto vivere così a lungo per dare la possibilità alle persone di ingigantire quello che ho fatto. Ho avuto la fortuna di trovarmi al posto giusto nel momento giusto e così ho potuto aiutare ad ostacolare le cose orribili che stavano accadendo".

La storia

Sir Nicholas Winton, nato a Londra nel 1909 in una famiglia di origine ebraico-tedesca, era un comune funzionario bancario. Tra il 1938 e il 1939 organizzò la partenza dalla Cecoslovacchia dei bambini a rischio deportazione, assicurando tutte le formalità necessarie per il loro viaggio - in particolare il permesso da parte dei nazisti e l'accoglienza tra le famiglie inglesi, oltre che una cauzione di 50 sterline.

Il primo treno partì il 14 marzo 1939, il giorno prima che i nazisti occupassero il resto della Cecoslovacchia (i Sudeti erano già stati annessi l'anno prima, annessione poi formalizzata dal Patto di Monaco), mentre l'ultimo partì il 2 agosto dello stesso anno. Altri 250 bambini sarebbero dovuti partire all'inizio di settembre, ma purtroppo questo non fu più possibile dopo l'inizio del conflitto bellico. La maggior parte di questi morì durante la guerra.

Winton è stato proposto per 3 volte per il Premio Nobel per la pace - attualmente sono quasi 290.000 le firme che sostengono la sua candidatura più recente, e alcuni politici cechi, tra cui la deputata Miroslava Nemcova (ospite della Giornata Europea dei Giusti tenutasi a Praga nel 2013) hanno preso a cuore la causa, supportandola attivamente.

Le altre premiazioni

L'altro grande personaggio britannico insignito in memoriam della decorazione dell'Ordine del Leone Bianco della Repubblica Ceca è stato Winston Churchill, il leggendario premier britannico che ha condotto il suo Paese durante la Seconda Guerra Mondiale. Tra le altre persone decorate ricordiamo inoltre in memoriam Josef Toufar, parroco vittima della persecuzione del regime comunista e Antonín Kalina, prigioniero di Buchenwald che salvò la vita a oltre 900 bambini ebrei, riconosciuto Giusto tra le Nazioni nel 2012.

Un'altra grande personalità che ha ricevuto il riconoscimento in memoriam è Natalia Gorbaněvská, una degli otto coraggiosi cittadini sovietici che il 25 agosto 1968 ebbero l'ardire di protestare sulla Piazza Rossa a Mosca contro l'invasione della Cecoslovacchia. In segno di dissenso contro l'atteggiamento particolarmente benevolente che il presidente Zeman ha assunto nelle ultime settimane nei confronti di Russia e Cina, altri due dimostranti di quel lontano e torrido agosto, Viktor Fajnberg a Pavel Litvinov, si sono rifiutati di partecipare alla cerimonia.

Andreas Pieralli, giornalista e traduttore

4 novembre 2014

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