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Milano 1944, un amore

al Teatro Franco Parenti

Moreno Gentili porta in scena parole e musiche per raccontare la storia di Carla Tosi e Guido Ucelli, coniugi milanesi che furono rinchiusi a San Vittore per aver aiutato a fuggire gli amici ebrei Gino e Bianca Minerbi

L'amore di Carla e Guido è così forte da farsi "perno di resistenza estrema" contro l'inflessibilità del regime fascista complice della Germania hitleriana. I due, a rischio di essere deportati - Carla sarà internata per qualche tempo a Bolzano - si sostengono vicendevolmente senza alcuna remora negli anni difficili di San Vittore, dove tante persone innocenti subiscono torture e rappresaglie. È il periodo in cui Milano vive la feroce uccisione dei "quindici martiri" del 1944 in Piazzale Loreto. 

25 gennaio 2013

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Nella memoria del popolo ebraico e nella sentenza conclusiva del Tribunale Militare Internazionale, la stima dello sterminio è di 6.000.000 di persone. In realtà gli storici più accreditati, tra cui Raul Hilberg, ritengono che la cifra si aggiri intorno a 5.200.000.

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