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Un nuovo caso Demjanjuk?

la Germania sulle tracce del "boia di Auschwitz"

La Germania potrebbe richiedere agli USA l'estradizione di Johann B., uno slovacco di madre americana arruolatosi volontario nelle SS che, per avere la cittadinanza oltreoceano alla fine della seconda guerra mondiale, disse di avere fatto il guardiano ad Auschwitz, "ma senza uccidere o torturare nessuno". 

Lo afferma il quotidiano tedesco Tagesspiegel, che si chiede se il caso non somigli a quello controverso del "boia di Sobibor"John Demjanjuk morto prima dell'esecuzione della sentenza. 


Per le autorità tedesche infatti le dichiarazioni del sospetto alla americana frontiera erano false, e Johann B. avrebbe in realtà "collaborato in modo determinante" allo sterminio degli ebrei, uccidendone 344 mila


 

10 settembre 2012

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Shoah

il genocidio degli ebrei

Nel quadro del secondo conflitto mondiale (1939-1945) si compie in Europa il genocidio del popolo ebraico (1941-1945). La “soluzione finale“, sei milioni di ebrei sterminati, è stata preparata da Hitler, salito al potere in Germania nel 1933. A partire dalla pubblicazione del Mein Kampf, Hitler progetta la rivoluzione nazionalsocialista sulla base di un’ideologia razzista.
Nella memoria del popolo ebraico e nella sentenza conclusiva del Tribunale Militare Internazionale, la stima dello sterminio è di 6.000.000 di persone. In realtà gli storici più accreditati, tra cui Raul Hilberg, ritengono che la cifra si aggiri intorno a 5.200.000.

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La storia

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