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Una condanna per John Demjanjuk

colpevole della morte di 28 mila prigionieri

John Demjanjuk è stato dichiarato colpevole per aver collaborato all'uccisione dei circa 28 mila prigionieri del campo di concentramento di Sobibor e condannato a 5 anni di carcere. Non ci sono testimoni che affermino che lui è responsabile di qualche assassinio ma, secondo l'accusa, dato che era una guardia del campo la sua collaborazione agli omicidi è da considerarsi inevitabile.
La difesa ha annunciato che ricorrerà in appello.




5 maggio 2011
Si sta chiudendo il processo a Demjanjuk
presunto kapò dei campi di concentramento nazisti


A Monaco si stanno svolgendo le fasi finali del processo a John Demjanjuk, accusato di aver commesso crimini di guerra quando era una guardia dei campi di concentramento nazisti.

Demjanjuk è di origine ucraina, emigrato negli Stati Uniti durante gli anni '50. A fine anni '70 venne sospettato di essere "Ivan il terribile", un kapò che ha terrorizzato gli internati di Treblinka e Sobibor.

Su Il Post si legge "La segnalazione avviò il primo processo in cui Demjanjuk è stato imputato. Si tenne in Israele, nel 1986: diversi sopravvissuti dell’Olocausto lo identificarono con Ivan il Terribile e nel 1988 venne condannato a morte per crimini di guerra. Cinque anni più tardi la Corte Suprema israeliana rovesciò la sentenza, stabilendo che non c’erano abbastanza prove a suo carico e esaminando le testimonianze di circa quaranta persone, secondo cui Demjanjuk non era la guardia con cui era stato identificato. La sua cittadinanza statunitense, sospesa sin dal 1981, gli venne restituita nel 1998.
Demjanjuk ritornò a Cleveland, ma nel 2001 si aprì un secondo processo contro di lui in Germania, dopo che vennero ritrovate alcune liste di persone deportate nel campo di Sobibor. Al termine di una lunga battaglia legale e diplomatica, gli Stati Uniti permisero a marzo del 2009 che l’ultraottantenne venisse prelevato da casa sua (è in sedia a rotelle) ed estradato in Germania, dove venne formalmente accusato di complicità in circa 28.000 omicidi: tutte le morti avvenute nel campo di Sobibor durante il tempo in cui avrebbe servito come guardia. Il processo è iniziato nel novembre del 2009".

Si attende un verdetto per fine mese, l'accusa ha chiesto sei anni di carcere perché avrebbe collaborato attivamente all'olocausto come Trawniki, una guardia ucraina reclutata tra i prigionieri. La difesa ribatte che le prove a suo carico sono scarsissime e che l'uomo dovrebbe ricevere un risarcimento danni per la detenzione ingiusta.

(Foto da Wikimedia Commons)

5 maggio 2011

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