English version | Cerca nel sito:

Una nuvola grigia

di Leonardo Cardo

Riceviamo e pubblichiamo "Una nuvola grigia", una poesia di Leonardo Cardo, esperto di disability and inclusion e da anni impegnato come attivista contro il bullismo. La poesia è dedicata ad Aktion T4, il programma nazista che uccise 300mila disabili. Nei suoi versi, Cardo si interroga su quanto è successo e sui rischi legati all'indifferenza.


Una nuvola grigia

Io sono nato nel 1958 e se fossi nato 20 anni prima, nel 1938, sarei una nuvola grigia nel cielo,

Lupi famelici prendevano i ragazzi con disabilità fisica, malati di mente e venivano portati a Posen.

Sarei diventato una nuvola grigia

Le prime camere a gas e i primi forni crematori pronti e provati per uccidere milioni di ebrei zingari, omosessuali,

Sarei diventato una nuvola grigia

Quanti orrori avrei visto dall’alto, una razza pura da cosa? e migliaia di persone sterilizzate per non fare figli imperfetti.

Sarei diventato una nuova grigia

Nel cielo mi sarei unito a tante nuvole grigie diventando, il cielo nero come la veste della morte.

Sarei diventato una nuvola grigia.

Assordanti urla come tuoni in un terribile temporale, fulmini e grida si udivano in tutto il mondo.

Sarei diventato una nuova grigia.

La pioggia ha pulito il cielo dalla fuliggine di morte, ora appare l’arcobaleno e i lupi famelici muoiono con l’orrore nell’anima del tempo vissuto.

Ora sono grigio nel cuore

I ricordi degli orrori sono passati, il male non viene ricordato e ancora il dolore si traveste da leoni

Ora sono grigio nel cuore.

Perché il mondo che ci circonda, sta uccidendo i nostri sentimenti, lo sguardo non è più rivolto alla gente.

Manca il sorriso, non esiste più la consapevolezza dell’essere, e come automi seguiamo un ideale strano.

Ora sono grigio nel cuore.

Che come un cancro si propaga, con le onde magnetiche, insultando urlando offendendo minacciando chi forse non ha più voglia di urlare del dolore passato e presente.

Una nuova nuvola grigia, è in me, sto aspettando l’arcobaleno.

Dedicato a tutte le persone morte durante l’olocausto dove regnava il pregiudizio che non deve più esistere.Spero che cosi sia.


Leonardo Cardo

16 febbraio 2021

Non perderti le storie dei Giusti e della memoria del Bene

Una volta al mese riceverai una selezione a cura della redazione di Gariwo degli articoli ed iniziative più interessanti. Per iscriverti compila i campi sottostanti e clicca su iscrizione.




Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google.

Shoah

il genocidio degli ebrei

Nel quadro del secondo conflitto mondiale (1939-1945) si compie in Europa il genocidio del popolo ebraico (1941-1945). La “soluzione finale“, sei milioni di ebrei sterminati, è stata preparata da Hitler, salito al potere in Germania nel 1933. A partire dalla pubblicazione del Mein Kampf, Hitler progetta la rivoluzione nazionalsocialista sulla base di un’ideologia razzista.
Nella memoria del popolo ebraico e nella sentenza conclusiva del Tribunale Militare Internazionale, la stima dello sterminio è di 6.000.000 di persone. In realtà gli storici più accreditati, tra cui Raul Hilberg, ritengono che la cifra si aggiri intorno a 5.200.000.

leggi tutto

Multimedia

La cattura di mio nonno

quinta puntata della storia di Vera Vigevani Jarach