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Totalitarismi

István Angyal: una storia da ricordare

Vi proponiamo la storia di István Angyal - capo del gruppo dei rivoltosi di Via dei pompieri a Budapest durante la rivoluzione ungherese del 1956 - raccontata da Francesco M. Cataluccio in un articolo comparso su Il Post. Deportato ad Auschwitz insieme alla sua famiglia da ragazzo, István Angyal fu l'unico a sopravvivere. Tornato in Ungheria, abbracciò la fede comunista, prendendo infine parte ai moti contro l'occupazione delle truppe sovietiche. Venne per questo condannato a morte.


Arrestato il dissidente cinese Yu Wesheng

Yu Wensheng, famoso avvocato e difensore dei diritti umani cinese di 50 anni, è stato arrestato il 19 gennaio mentre accompagnava il figlio a scuola. Si trova ora in un luogo di detenzione segreto e congiunti e colleghi temono per lui.


La vera storia di come i nazisti sono tornati nel Parlamento tedesco

Presentiamo tradotta l'analisi di Leon Kohl, giornalista freelance e studioso presso la London School of Economics and Political Studies e la Fondazione studi sul popolo tedesco, sui vasti consensi raccolti dall'estrema destra in Germania. Un successo che si spiega in parte con il negazionismo di Stato dell'ex DDR.  


Varsavia e l'indipendenza dell'odio

Di seguito proponiamo l'articolo di Francesco Matteo Cataluccio - scrittore e saggista italiano - pubblicato sul Post martedì 14 novembre, in occasione della manifestazione xenofoba e antieuropea che ha riempito le strade di Varsavia nel giorno dell'indipendenza polacca.


"Bach? Un povero orfano tedesco adottato da una grande famiglia ebraica"

Il 27 settembre 2017 è morta a Praga Zusana Ruzickova - celebre musicista - discendente di una ricca e numerosa famiglia cecoslovacca di Pilsen, sopravvissuta al nazismo. Grande interprete di Bach, quando fu deportata in un campo di lavoro portò con sé un piccolo frammento manoscritto dei suoi spartiti.


L'arte post-sovietica di Ilya Kabakov

Nell'opera The Man Who Flew Into Space From His Apartment (l'uomo che fuggì nello spazio dal suo appartamento), l'artista russo nato nel 1933 ha proposto il tema della resistenza dell'individuo alla collettivizzazione e al controllo sociale. Retrospettive su di lui sono in corso a Londra e Washington.


Totalitarismi

la negazione dell'Uomo nel secolo delle ideologie

Nell'esperienza storica del Novecento emergono due fenomeni speculari e produttivi delle peggiori tragedie del secolo: il fascismo - nella sua versione estrema di nazismo - e il comunismo - nella sua versione estrema di stalinismo. 
Entrambi sorretti da una straordinaria e dirompente potenza "ideale" in grado di trasformarsi in forza materiale: l'ideologia, intesa come capacità di fornire una visione complessiva del mondo che spieghi ogni risvolto della vita dell'uomo e gli attribuisca un senso rigidamente inquadrato in quella visione, dalla quale non si può prescindere senza perdere la propria stessa essenza.

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Multimedia

La Cina vista da Joyce Rohrmoser

istantanee da un Paese in crescita

La storia

Vasile Paraschiv

fondatore del primo Sindacato Libero dei Lavoratori Rumeni