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Totalitarismi

Addio a Wojciech Jeruzelski

In occasione della scomparsa del generale polacco Wojciech Jaruzelski, ospitiamo il commento di Annalia Guglielmi, collaboratrice di Gariwo per l'Europa dell'Est e autrice di una lunga intervista al generale, apparsa sul settimanale Tempi nel 2009. 


Reportage dalla resistenza al grigiore

Al di qua del Muro gli anni di piombo, in Polonia alcoolismo, palazzoni grigi, gente sfibrata dalla lotta per la sopravvivenza. Annalia Guglielmi muoveva i suoi primi passi nello Stato che nel 1989 si sarebbe liberato del comunismo a costo di mille sacrifici, conoscendo l'intellighenzia cattolica e gli intellettuali perseguitati dal regime. 


Tutto passerà, è solo un clown

Editoriale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, la foresta dei Giusti

Forse la cosa più inquietante di queste elezioni è come l’idea di Europa venga svilita e banalizzata da molti protagonisti della sfida elettorale. Non solo per gli attacchi a Bruxelles, come se i problemi del nostro Paese


Dai canti popolari all'opera di Istvan Bibo

Dopo il 1956 il dissenso ungherese riprese a manifestarsi. Alcuni studiosi compivano ricerche etnografiche e soccorrevano le famiglie emarginate. Altri davano vita al samizdat. Il modello per tutti era Istvan Bibo, lo scrittore che affrontò le responsabilità ungheresi nella Shoah. Annalia Guglielmi ci guida in questo panorama umano e culturale ricco e commovente. 


Manicomio a vita per un dissidente russo

Mikhail Kosenko è colpevole solo di avere manifestato contro Putin il 6 maggio 2012, un giorno prima della sua entrata in carica per il suo terzo mandato da Presidente. Un giudice ha confermato la sentenza con la quale l'uomo era stato giudicato "incapace di vivere con gli altri".


Un'intransigenza controproducente

Secondo Annalia Guglielmi, la Chiesa commise gravi errori instaurando con il regime ungherese una "intesa cordiale" a detrimento dei fermenti di libertà e religiosità della società civile. Continua il reportage nell'Ungheria degli anni Settanta, tra prelati dissidenti e incontri clandestini dei giovani. 


Totalitarismi

la negazione dell'Uomo nel secolo delle ideologie

Nell'esperienza storica del Novecento emergono due fenomeni speculari e produttivi delle peggiori tragedie del secolo: il fascismo - nella sua versione estrema di nazismo - e il comunismo - nella sua versione estrema di stalinismo. 
Entrambi sorretti da una straordinaria e dirompente potenza "ideale" in grado di trasformarsi in forza materiale: l'ideologia, intesa come capacità di fornire una visione complessiva del mondo che spieghi ogni risvolto della vita dell'uomo e gli attribuisca un senso rigidamente inquadrato in quella visione, dalla quale non si può prescindere senza perdere la propria stessa essenza.

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Multimedia

Katyn

di Andrzej Wajda (2007)

La storia

Anna Walentynowicz

La Madre coraggio dei Cantieri di Danzica