English version | Cerca nel sito:

Nasce "Voices in danger"

piattaforma per giornalisti minacciati

Evgeny Lebedev, proprietario del giornale inglese The Independent, ha lanciato una campagna per fornire ai reporter esposti ad attacchi e intimidazioni una piazza virtuale contenente ricerche, interviste e alcuni loro pezzi.

La creazione della piattaforma "Voices in danger" è stata annunciata in vista del 3 maggio, Giornata mondiale della stampa libera, e ha il sostegno di Reporter senza frontiere e di altre ONG. 


Lebedev spiega che ha avuto l'idea in seguito all'omicidio di Anna Politkovskaya, "che ha portato a casa mia il tema della libertà di stampa", dice. Suo padre Alexander è vicedirettore della Novaya Gazeta, il quotidiano per il quale lavorava la giornalista russa assassinata nel 2006. 


Proprio in questi giorni il giornale Ekho Moskvy ha pubblicato un articolo in cui si chiede se le indagini sull'omicidio della reporter siano realmente finite. Infatti, sottolinea un articolo segnalato sul sito dell'associazione AnnaViva, i mandanti non sono ancora stati processati e "questo non succederà se l'attenzione pubblica intorno a questo caso si esaurisce". 


Il vicedirettore del giornale l'anno scorso è stato minacciato di morte dal capo del FSB, l'organismo successore del KGB, Alexander Bastrykin in persona, per aver "rifiutato di mettere la museruola" allo storico giornale che segue attivamente casi di corruzione.  


Alexander Lebedev è azionista di Novaya Gazeta insieme all'ultimo Presidente sovietico Mikhail Gorbaciov. È accusato di avere tirato un pugno a un interlocutore durante un programma tv sulla tv di Stato russa. In realtà secondo la difesa avrebbe reagito violentemente perché era stato minacciato. 

29 aprile 2013

Non perderti le storie dei Giusti e della memoria del Bene

Una volta al mese riceverai una selezione a cura della redazione di Gariwo degli articoli ed iniziative più interessanti. Per iscriverti compila i campi sottostanti e clicca su iscrizione.




Totalitarismi

la negazione dell'Uomo nel secolo delle ideologie

Nell'esperienza storica del Novecento emergono due fenomeni speculari e produttivi delle peggiori tragedie del secolo: il fascismo - nella sua versione estrema di nazismo - e il comunismo - nella sua versione estrema di stalinismo. 
Entrambi sorretti da una straordinaria e dirompente potenza "ideale" in grado di trasformarsi in forza materiale: l'ideologia, intesa come capacità di fornire una visione complessiva del mondo che spieghi ogni risvolto della vita dell'uomo e gli attribuisca un senso rigidamente inquadrato in quella visione, dalla quale non si può prescindere senza perdere la propria stessa essenza.

leggi tutto

Il libro

Arcipelago gulag

Aleksandr Solzhenicyn

Multimedia

Khodorkovsky

il film di Berlino censurato in Russia

La storia

Ching Cheong

giornalista cinese