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Uiguri

L'Europa sanziona la Cina per violazione dei diritti umani degli uiguri

Colpiti quattro alti funzionari cinesi per la situazione nello Xinjiang, dove gli uiguri sono vittime di pesanti soprusi e violazioni di diritti su base etnica, religiosa, culturale. Immediata la reazione di Pechino, che ha annunciato a sua volta delle sanzioni contro l’Unione Europea.


Un manga per denunciare le ingiustizie verso gli uiguri

La giapponese Tomomi Shimizu ha deciso di usare la sua arte per denunciare quanto succede nello Xinjiang. Con la speranza che il suo Paese, il Giappone, possa aprire gli occhi e fare pressione a livello internazionale. Dopo aver ricevuto "strani avvertimenti", ha deciso di proteggere la sua identità temendo ripercussioni da Pechino.


Cina, "ogni anno 25 mila prigionieri vengono assassinati per asportare i loro organi"

Secondo analisti e attivisti cinesi, negli ultimi anni la repressione del governo di Pechino verso le minoranze dello Xinjiang è aumentata incredibilmente e migliaia di musulmani uiguri verrebbero uccisi nei cosiddetti "campi di rieducazione”, da dove partirebbe un cospicuo traffico di organi umani, destinati a ricchi cinesi e pazienti internazionali. Pechino ha sempre negato queste accuse, ma un articolo del giornalista David Stavrou pubblicato da Haaretz raccoglie le inquietanti testimonianze di alcuni dei sopravvissuti.


Cina: per gli Uiguri si parla di genocidio

In questi giorni, è arrivata dal Parlamento europeo, che già aveva condannato l’internamento di massa degli uiguri, una forte presa di posizione: “potremmo essere di fronte a un crimine di genocidio”, hanno dichiarato Reinhard Buetikofer ed Evelyne Gebhardt, presidente e primo vicepresidente della delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con la Repubblica Popolare Cinese.


Cina: Covid-19 e diritti minacciati

È una lista troppo lunga quella delle azioni irresponsabili. In un momento in cui tutti i governi sono chiamati a scegliere tra la collaborazione internazionale e la chiusura nazionalistica, tra la tutela della vita e dei suoi equilibri o quella di altri interessi, il contributo individuale per il bene comune ha un significato importante, anche se, come nel caso di Wenliang, non sempre viene accolto con entusiasmo.


Essere cristiani in Cina

Quando pensiamo al rapporto tra Cina e religione, automaticamente immaginiamo le violenze contro la popolazione tibetana o ancora la repressione degli uiguri. La discriminazione religiosa colpisce tuttavia anche la popolazione cristiana, con la distruzione dei luoghi di culto, la rimozione dei sacerdoti e gli arresti dei fedeli...


Uiguri

Gli Uiguri sono una minoranza turcofona musulmana che vive nel nord-ovest della Cina, soprattutto nella regione autonoma dello Xinjiang, insieme ai cinesi Han. Le ultime ricerche stimano che più di un milione di Uiguri si trovino attualmente rinchiusi in quelli che il governo cinese definisce “centri di formazione professionale”, che in realtà sono dei luoghi di detenzione, repressione e lavoro forzato, volti a snaturare l’identità religiosa e culturale della minoranza islamica, con il pretesto della lotta al terrorismo e alla violenza estremista.

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