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Un anno di didattica

le iniziative della Commissione didattica Gariwo

Il gioco "I sentieri dei Giusti"

Il gioco "I sentieri dei Giusti"

Dimmi e io dimentico; mostrami e io ricordo; coinvolgimi e io imparo. (Benjamin Franklin)

A settembre 2013 l’anno scolastico si è aperto con la distribuzione alle scuole di Milano del prodotto realizzato da operatori Gariwo, in nome e in collaborazione con l’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano. Tale prodotto è la scatola gioco ”I sentieri dei Giusti”, pensata come un’opportunità creativa di entrare nel Giardino e conoscerne la realtà, la missione e la valenza. Cos’è successo da allora? Come questo elaborato ha realmente parlato dei Giusti nelle scuole?

Oltre alla città di Milano e provincia, il gioco ha trovato diffusione a Riva del Garda, Roma, Torino e Venezia, grazie anche alla disponibilità di Ziva Fischer, consigliere di Adei Wizo, nota nel mondo ebraico e non, per la forte personalità e per il costante impegno a supporto dell’istruzione e dell’educazione dei ragazzi.

A Riva del Garda gli alunni delle classi quinte, dopo un percorso di formazione in aula e la sperimentazione del gioco, hanno esposto pubblicamente le loro considerazioni. In una tiepida mattina di gennaio hanno parlato dei Giusti, da loro adottati, ai compagni e alla comunità rappresentata da un gruppo di anziani. Come da loro direttamente spiegato, questa esperienza li ha fatti maturare come persone e nel dialogo con gli altri. Hanno poi preso l’impegno di continuare su questo cammino, piantando un albero in luogo pubblico.

Ad Abbiategrasso, grazie ad Angelo Tosoni, presidente dell’ASD Rugby Saints, la scatola gioco è stata distribuita nelle scuole dell’abbiatense e alla Fondazione per leggere, che fa capo al sistema bibliotecario locale. Per incentivare il dialogo culturale e sportivo rugbistico, Rugby Saints ha anche organizzato, in collaborazione con Gariwo, il Torneo dei Giusti nello Sport, che avrà cadenza annuale, e il progetto "Educando Giocando", che intende combattere la piaga del bullismo a scuola e la violenza nello sport.

A Torino la dirigente e i docenti della Scuola Ebraica hanno chiesto a Gariwo una più approfondita presentazione della scatola gioco, per poter predisporre una “Giornata di studio” a tema Giusti. Questa giornata si struttura abitualmente sulla restituzione dei lavori degli alunni di diverse età, elaborati in classe. Finora tali iniziative hanno avuto come tema elementi della cultura ebraica o della memoria della Shoah. È nata però nei docenti l’esigenza di allargare il percorso a un tema non strettamente ebraico, e la scatola gioco proposta da Gariwo ha risposto a questa esigenza di contenuto.

Questa attività ludica, che porta in sé un valore ed uno scopo ben precisi, ha avuto e ha il vantaggio di essere estremamente versatile. La preparazione al gioco effettivo e il conseguente approfondimento dei temi messi in campo, sono estendibili a diversi livelli. Ogni ordine di scuola e i vari gruppi classe possono trovare nelle schede e nei mini giochi le parole adatte per sviluppare spunti di riflessione e proseguire le attività di conoscenza anche attraverso l’uso del sito di Gariwo e WeFor - oppure visitando direttamente il Giardino dei Giusti di Milano, da cui il gioco stesso trae origine.

“Adotta un Giusto” è una sfida alla cultura di oggi, è un impegno che coinvolge le nuove generazioni all’estensione della cultura del bene, è una proposta che può farsi contenuto didattico in forma dinamica, e perché no anche giocosa.

Alla ripresa delle attività scolastiche, nel prossimo settembre, nuove proposte saranno offerte a chi vorrà condividere con noi questa avventura. Vi invitiamo, quindi, a continuare a seguirci.

Emanuela Bellotti

16 luglio 2015

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Agorà degli insegnanti

L’infanzia e l’adolescenza sono periodi cruciali per l’assorbimento di idee e valori, che formano il modo di pensare dell’individuo. Per questo vogliamo dedicare un nuovo spazio al mondo della scuola, di aperta collaborazione con i docenti per comunicare con i giovani.
Come docente di Scuola Primaria Emanuela Bellotti ha sperimentato sul campo che vale la pena trasmettere ai bambini grandi ideali senza lasciarsi sopraffare dalla paura di trattare argomenti troppo difficili. Per i ragazzi più grandi è altrettanto importante proporre strumenti di riflessione che catturino la loro attenzione, suscitando interesse, curiosità e voglia di approfondire. In questo ci guida Anna Maria Samuelli, insegnante di liceo in pensione e responsabile della Commissione didattica di Gariwo.

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