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Il Giardino di Salonicco

Gli ebrei chiamavano Salonicco “la madre di Israele” e “la seconda Gerusalemme”: una nuova terra promessa dove avevano trovato rifugio le comunità in fuga dalle persecuzioni di ogni parte d’Europa. Nel XIII e XIV secolo vi erano approdati da Germania, Austria e Francia; dopo il 1493 dalla Spagna di Isabella d’Aragona, espulsi con l’editto che obbligava i residenti alla conversione al cattolicesimo; dalla Russia e dai Paesi Baltici, dalla Sicilia e dal resto d’Italia in cerca di scampo dai progrom e dalle discriminazioni.

Per questo all’inizio del Novecento la maggioranza dei suoi abitanti risulta di origine ebraica e nonostante il terribile incendio del 1917, che distrugge l’intero quartiere ebraico, allo scoppio della seconda guerra mondiale la città è ancora per la metà abitata da ebrei. La vittoria dell’Asse contro l’esercito greco nel 1941 provoca l’occupazione congiunta delle truppe italiane e tedesche.

L’arrivo dalla Germania della “Commissione Rosenberg”, nella primavera del 1943, fa precipitare la situazione. La “soluzione finale” viene organizzata nei minimi particolari dagli emissari di Eichmnann nonostante i tentativi delle autorità italiane di opporsi alle deportazioni. In pochi mesi più di 50.000 ebrei sono trasferiti nei campi di sterminio, soprattutto ad Auschwitz, dove quasi tutti finiscono nelle camere a gas o nei forni crematori. Alcuni si salveranno nascondendosi grazie all’aiuto dei greci, e circa 280 riusciranno a fuggire con l’aiuto dei diplomatici e dei militari italiani.

I Giusti nel Giardino

Per saperne di più

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  • Andreas Sefiha, le memorie

    Testimonianza tratta dall’autobiografia di Andreas Sefiha “Memorie di una vita e di un mondo” (Ed Ianos, Atene, 2010) ...
  • Nelly Kamhi Sefiha, la fuga

    Testimonianza tratta dall’autobiografia di Nelly Kamhi Sefiha “Memorie” (Ed. HY Brazil, Salonicco, 2007), letta in ...
  • Zaccaria Sakkis, il racconto

    Testimonianza tratta dall’autobiografia di Zaccaria Sakkis “Una vita, 100 anni” (pubblicato in proprio, Atene, 2008) ...

Altri documenti

Salonicco, ieri e oggi

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Alcuni scatti dell'antica Salonicco (tratti dalla mostra esposta al Museo Ebraico) e della città durante e dopo l'occupazione nazista.

  • Certificato delle Autorità di Salonicco, 10 marzo 1943

    Documento rilasciato al signor Samuel Amariglio, ebreo coniugato a una cittadina greca. Grazie al matrimonio con lei, ...
  • Scheda di registrazione dell'entrata ad Auschwitz di Erika Kounio

    Erika Kounio, ebrea di Salonicco, fu deportata ad Auschwitz con il primo convoglio che partì dalla città ...

Wefor è il sito dedicato alle figure di resistenza morale ai totalitarismi. I Giardini virtuali dei Giusti d'Europa e la sezione didattica YouFor sono l’anima di questo progetto realizzato da Gariwo, la foresta dei Giusti. Con l’istituzione della Giornata europea dei Giusti da parte del Parlamento di Bruxelles, Wefor ha trovato il suo più alto riconoscimento.