Gerusalemme, Salonicco, Budapest. Un percorso nella Memoria: i Giusti contro la Shoah

Area tematica: Giusti e contesti storici

Complessità: 2/5

Un percorso nella memoria europea proposto dall' Associazione "Senza Confini" di Seveso:

- a partire dall'esperienza del polacco Moshe Bejski, scampato avventurosamente alla Shoah grazie all'inserimento nella famosa "lista Schindler", emigrato in Israele e creatore del Giardino dei Giusti di Yad Vashem, a Gerusalemme;

- attraverso le storie esemplari di due salvatori italiani, il console Guelfo Zamboni a Salonicco e il finto console Giorgio Perlasca a Budapest;

- per ricostruire in Italia la memoria dei migliori rappresentanti nella nostra storia nazionale, esempio per le nuove generazioni di fronte alle sfide etiche dell'oggi.

A margine, sotto le dediche, nella rubrica "Per saperne di più", le lettere agli studenti di Gabriele Nissim per Moshe Bejski, di Antonio Ferrari per Guelfo Zamboni, di Franco Perlasca per il padre Giorgio, oltre a documenti e approfondimenti.

La biografia di Giorgio Perlasca si trova sul sito Gariwo a questo link

Vai a questo link di Gariwo per le testimonianze dei parenti di Moshe Bejski, Marc Fermont e Carmela Rubin


Per saperne di più

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    Il giornalista Antonio Ferrari, editorialista del Corriere della Sera, ricorda come è venuto a conoscenza - per ...
  • Lettera di Gabriele Nissim agli studenti su Moshe Bejski

    Gabriele Nissim ricorda i suoi incontri con Moshe Bejski durante la stesura del libro "Il Tribunale del Bene" ...

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