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Lega Serie A e FIGC con Gariwo per la Giornata dei Giusti dell’Umanità

sabato 2 e domenica 3 marzo negli stadi l’invito a tifare per il Bene

La Lega Serie A e la FIGC aderiscono alla Giornata dei Giusti dellUmanità del 6 marzo accogliendo l’invito di Gariwo, la foresta dei Giusti, a partecipare alle centinaia di iniziative organizzate in tutta Italia in occasione di questa Giornata, riconosciuta come solennità civile dal Parlamento Italiano.

Negli stadi prima dell’inizio delle partite di venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 marzo, sarà letto un messaggio che richiama i valori del rispetto, della responsabilità e della tolleranza:

«La Lega Serie A e la FIGC sono con Gariwo, la foresta dei Giusti, per celebrare la Giornata dei Giusti dell’Umanità del 6 marzo. Vogliamo ricordare oggi le donne e gli uomini che, in ogni parte del mondo, ci insegnano a rifiutare l’odio e a rispettare tutti gli esseri umani indipendentemente dal colore della loro pelle, della nazionalità e della religione. I Giusti con il coraggio delle loro azioni ci trasmettono un messaggio molto importante non solo per la vita, ma per ogni attività sportiva ed agonistica. Tifare per il Bene rende ancora più forte il nostro amore per lo sport, perché ci rende tutti più amici e rispettosi dell’altro in ogni tipo di competizione», dice il comunicato.

A nome di Gariwo il presidente Gabriele Nissim ha ringraziato le organizzazioni del mondo calcistico per la sensibilità e l’attenzione dimostrata per il tema dei Giusti e ha invitato i rappresentanti delle squadre a partecipare agli eventi in programma in molte città.

«Le celebrazioni culmineranno in un grande concerto al Duomo di Milano il 6 marzo alle ore 20,45 alla presenza delle massime autorità, a cui speriamo i dirigenti del calcio italiano vogliano partecipare in rappresentanza del mondo dello sport», ha detto Nissim. «Un ringraziamento va al presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè e al presidente della FIGC, Gabriele Gravina. Un ringraziamento particolare va a Oscar Buonamano, giornalista e direttore editoriale di Carsa Edizioni, che si è impegnato per far arrivare il nostro messaggio al mondo del calcio, diventando così Ambasciatore di Gariwo». 

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1 marzo 2019

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ricordare il passato per costruire il futuro

Il Comitato internazionale I Giusti per gli armeni. La Memoria è il futuro fondato da Piero Kuciukian per commemorare chi si è impegnato contro il genocidio del 1915, focalizza sin dal titolo la funzione del ricordo, che non è un nostalgico voltarsi indietro nella Storia, ma un ben più corposo dare un senso al passato per costruire un futuro che non ne ripeta gli errori. 
La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.

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