Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

English version | Cerca nel sito:

Rubriche

Viaggio fra i disobbedienti azeri Pietro Kuciukian

Alla fine dell’Unione Sovietica è seguito un lungo periodo di caos, anche se in pochi casi cruento. Nemmeno i nuovi poteri sono riusciti a distruggere l’uomo sovietico, anche se in alcuni frangenti hanno tentato di farlo. È il caso del Nagorno Karabagh, enclave azera popolata in maggioranza da armeni. Tuttavia, tra molti episodi cruenti, si possono trovare atti di salvataggio e soccorso compiuti dai disobbedienti, uomini e donne che hanno tentato di fermare il male e che possiamo chiamare “Giusti”. 

Ultimo articolo 10.12.2018

Testimoni dei pogrom di Sumgait

A Sumgait, in Azerbaigian, quando negli ultimi giorni del febbraio del 1988, in tempo di pace, una violenza brutale si è scatenata contro la minoranza armena, si verificarono anche episodi di solidarietà, di soccorso, di difesa delle vittime da parte di azeri che hanno seguito un moto profondo dettato dal principio di umanità e da un sentimento di ribellione di fronte all’ingiustizia che si traduce in azioni concrete. Oggi quei “Giusti azeri” sono considerati dai governanti dell’Azerbaigian dei "traditori". Di Pietro Kuciukian

 


oltre il Muro: note di viaggio A. Guglielmi

oltre il Muro: note di viaggio ripercorre il cammino che ha portato ai grandi mutamenti del 1989 mediante la narrazione di incontri e riflessioni di Annalia Guglielmi con i dissidenti dell'Est europeo. Un'esperienza apparentemente confinata ai “senza potere”, ma che ha cambiato il volto dell’Europa. 

Ultimo articolo 11.2.2016

L'incontro con Jan Korec

Grazie all’amicizia con Miklosko e Carnogursky a Bratislava ebbi modo di incontrare il vescovo clandestino Jan Korec, uno dei pilastri della Chiesa clandestina in Slovacchia.


Appunti internazionali a cura di Martina Landi

Questi “Appunti internazionali” indagano sulle origini storiche e sociali delle guerre dimenticate o trascurate dai media e sui meccanismi istituiti dalla giustizia internazionale per punire i colpevoli di gravi crimini contro l’umanità.

Ultimo articolo 4.2.2016

Tunisia: ci sarà una nuova rivoluzione?

Sono passati poco più di cinque anni dal 14 gennaio 2011, il giorno in cui la Tunisia iniziò il suo percorso verso la democrazia. Oggi, l’atmosfera è molto simile a quel periodo. Il popolo tunisino è sceso di nuovo in piazza per protestare contro una situazione ormai insostenibile: disoccupazione, disparità e povertà. Ci sarà una nuova rivoluzione?


Agorà degli insegnanti a cura di E. Bellotti e A. M. Samuelli

L’infanzia e l’adolescenza sono periodi cruciali per l’assorbimento di idee e valori, che formano il modo di pensare dell’individuo. Per questo vogliamo dedicare un nuovo spazio al mondo della scuola, di aperta collaborazione con i docenti per comunicare con i giovani.

Ultimo articolo 14.1.2016

Le due facce della Montagnetta di San Siro

Il libro, presentato lo scorso 11 dicembre alla Scuola Media di Via Gallarate 15,  presenta due visuali diverse del Monte Stella, così chiamato dall’ideatore l’architetto Piero Bottoni che lo dedicò alla moglie Stella.


Echi del Mediterraneo Hafez Haidar

Da millenni luogo di incontro tra genti, culture e religioni, il Mediterraneo è anche teatro di conflitti che minacciano la convivenza pacifica. Oltre il terrorismo e gli echi di guerra, lo scrittore Hafez Haidar ci racconta le storie di donne e uomini, di ieri e di oggi, portatori di messaggi di tolleranza, pace, solidarietà che  attraversano questo mare. 

Ultimo articolo 7.1.2016

​Il Cardinal Fernando Filoni

Il Cardinal Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, è il volto di una chiesa universale aperta al dialogo interculturale e interreligioso, radicata sulla pace e sull’amore per Cristo.