Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

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Resistenza al fondamentalismo

"Liberate il prigioniero di coscienza Raif Badawi"

In questi giorni il principe saudita bin al Salman ha visitato gli Stati Uniti e l'Europa. Alcune voci si sono levate per la difesa della democrazia e dei diritti umani in Arabia. Tra esse, quella accorata di Ensaf Haidar, il cui marito Raif Badawi, Giusto al Giardino di Milano, è in carcere dal 2010, condannato alla pena medievale di 1000 frustate, solo per aver scritto dei post laici.


"Sono nata nel 1969, ma festeggio oggi i miei 25 anni"

Ayaan Hirsi Ali si è trasferita in Olanda nel 1992 dalla Somalia per sfuggire a un matrimonio combinato. La prima parte della sua vita è stata segnata dall'obbedienza all'Islam, la seconda l'ha portata alla piena indipendenza economica e personale - raccontata nel suo libro di testimonianza: Infedele. La Sueddeutsche Zeitung ha raccolto un suo scritto autobiografico, ne proponiamo la traduzione.


Aminetou Mint al-Moctar, una voce scomoda della Mauritania

Aminetou Mint al-Moctar lotta da quando è nata contro il sessismo, il razzismo e l'estremismo islamico in Mauritania, e non intende accettare intimidazioni - nemmeno ora che i fondamentalisti hanno emesso una taglia per farla uccidere.


Le stragi settarie non uccidono sempre la solidarietà

Durante la strage di Marawi del 28 maggio, nelle Filippine, un capo musulmano, rischiando di essere ucciso dai terroristi filo-Isis, ha nascosto numerosi cristiani in un mulino. La solidarietà tra cristiani e islamici non si è rotta né a causa del terrorismo, né per via della violenza del Presidente Duterte.


Chi dice donna può dire anche "fatwa"

Centinaia di studiose islamiche donne riunite in Indonesia hanno condannato il matrimonio minorile, la violenza sessuale sulle donne e la distruzione dell'ambiente. Le ulema donne finora avevano un ruolo minore, ma oggi hanno dimostrato di contare. 


​Come combattere il terrorismo e il fondamentalismo

L'intervento di Hafez Haidar alla conferenza "La battaglia culturale contro il terrorismo fondamentalista islamico", il secondo dei quattro incontri sulla crisi dell'Europa e i Giusti del nostro tempo organizzati da Gariwo in collaborazione con il Teatro Franco Parenti, con il patrocinio dell'Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera.


Resistenza al fondamentalismo

i musulmani moderati di fronte all'estremismo jihadista

Come dice Valentina Colombo, docente di Geopolitica del mondo islamico all'Università Europea di Roma e curatrice della raccolta di saggi di Tarek Heggy  Le prigioni della mente araba:

"passare dal livello dell’islam a quello dei musulmani, delle persone comuni, è indispensabile per potere cogliere una realtà dove l’interpretazione estremista e letterale del testo coranico convive con la fede vissuta in modo intimo e personale. Ed è proprio passando dal livello dell’islam a quello dei musulmani che troviamo i “giusti”. [...] è necessario rintracciare e mettere in evidenza quei musulmani che lottano, mettendo anche a repentaglio la propria vita, in nome della libertà di tutti gli esseri umani senza se e senza ma. [...] “Giusto” nel mondo islamico è chi crede nella libertà di religione e di espressione, chi non è deviato da ideologie che privano l’uomo dell’obiettività nel giudicare l’Altro. “Giusto” può essere un intellettuale, un politico, ma anche una persona semplice la cui sensibilità, la cui umanità prevalgono sull’ideologia dominante. Nel mondo islamico contemporaneo difendere un cristiano o un ebreo, scrivere una poesia sull’Olocausto, recarsi in Israele, reclamare pari diritti tra uomini e donne è sempre più rischioso. Purtroppo il silenzio a livello nazionale e internazionale non aiuta i “giusti” nel mondo islamico, non li protegge.Raccontare le storie, avviare un elenco di “giusti” provenienti da questo contesto è di fondamentale importanza per aiutare queste voci e per fare sì che queste voci e queste persone possano essere d’esempio ad altre, dare coraggio ad altre, affinché la schiera dei “giusti” si allarghi e combatta insieme a noi la battaglia in nome dei diritti umani universali a prescindere dall’appartenenza etnica o religiosa". 

Il libro

La mia guerra all'indifferenza

Jean-Sélim Kanaan (con Alexandre Levy)

Multimedia

La strage di Piazza Fontana

puntata da "La Storia siamo noi"

La storia

Vian Dakhil

deputata yazida contro lo Stato Islamico