Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

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Coraggio civile

Premio Nobel per la Pace a Nadia Murad e Denis Mukwege

Il Premio Nobel per la pace è stato assegnato a Denis Mukwege e Nadia Murad "per i loro sforzi per mettere fino all'uso della violenza sessuale come arma in guerre e conflitti armati”. Mukwege ha dedicato la vita ad aiutare in Congo le donne vittime di violenze e abusi. Murad, yazida, ha invece testimoniato al mondo il dramma del suo popolo.


Soumaila Sacko, un Giusto per "i nuovi schiavi"

La sua storia ha fatto violentemente emergere, in un modo che non si può ignorare, una situazione degradante e intollerabile. Tristemente, Soumaila ha raggiunto il suo scopo, ma ha pagato con la vita.


Daphne Caruana Galizia, una giornalista contro il torpore

La reporter maltese assassinata il 16 ottobre aveva denunciato alcuni affari loschi attinenti ai Panama Papers e ai conti dell'autocrate azero Ilham Alyev. Ora la sua storia rischia di essere insabbiata, a favore della "buona reputazione" dell'isola mediterranea che aveva scosso dal torpore.


Lettere da Berlino

Il 5 novembre, Sky ha trasmesso Lettere da Berlino, film di Vincent Pérez con Emma Thompson e Brendan Gleeson. Una bellissima pellicola su una coppia che ha sfidato il regime hitleriano protestando in un modo molto inusuale - usando delle cartoline. Tratto da un'emozionante storia di verità. 


Dal lager all'omeopatia

Storia di Gottfried Hertzka, un medico austriaco che scontò quasi un anno nel lager di Landsberg per avere sostituito il ritratto di Hitler, esposto alle riunioni del suo collegio, con un crocifisso. Sopravvissuto al campo di concentramento, il resistente cattolico ha poi fondato un'impresa di medicina naturale. 


Tutto nelle mani di un uomo

Le armi nucleari hanno il feroce potere di lasciare in mano a un uomo una facoltà che non dovrebbe avere, l’eventualità di fare una scelta che potrebbe “distruggere il mondo”; a queste condizioni il confine tra un’alternativa giusta e una disastrosa è molto sottile.


Coraggio civile

la forza della dignità umana

In ogni parte del mondo si sono verificate ed esistono tuttora situazioni estreme di violazione dei diritti umani, di persecuzione e di negazione della libertà. Chi trova il coraggio di opporsi, di salvaguardare la propria integrità morale, di affermare il dovere della verità, di denunciare i crimini contro l'Umanità e di battersi per difendere i valori fondanti della convivenza civile, può essere definito Giusto. 
Giornalisti come Sihem Bensedrine in Tunisia e scrittori come Gao Xingjian in Cina, diplomatici come Enrico Calamai in Argentina e artisti come Sunila Abeysekera nello Sri Lanka, studenti come Bo Kyi in Birmania e attivisti, leader sindacali o politici come Maria Elena Moyano in Perù, Guillermo Chen in Guatemala, Fannie Lou Hamer negli Stati Uniti, scienziati, avvocati, medici, intellettuali come Vassili Nesterenko in Bielorussia, Sylvie Maunga Mbanga in Congo, Halima Bashir in Darfur, Hashem Aghajari in Iran. 
Senza dimenticare le figure femminili in prima fila nella difesa dei diritti delle donne calpestati in molte parti del mondo, come Betty Makoni nello Zimbawe, Hawa Aden Mohamed in Somalia,  Khalida Toumi Messaoudi in Algeria,  Lydia Chaco in Messico.
Così come i nomi più noti nella difesa dei diritti umani e civili come Nelson Mandela in Sudafrica, Aung San Suu Kyi in Birmania, Anna Politkovskaja in Russia, Orhan Pamuk in Turchia, Natasha Kandic in Serbia e Svetlana Broz in Bosnia, Ayaan Hirsi Ali dalla Somalia, le madri di Plaza de Mayo in Argentina. 

La storia

Khalida Toumi Messaoudi

algerina, ministro della Comunicazione e della Cultura nel 2001