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Coraggio civile

Un documentario sulla Scuola del Mediterraneo di Recco

Andammo ad abitare a Villa Palme a Recco nel dicembre 2009 e avvertimmo subito che quel posto era speciale, ma all’inizio non prestammo particolare attenzione. Qualche tempo dopo, navigando casualmente in rete, trovammo un articolo a firma Laura Gottlob sulla Scuola del Mediterraneo di Recco fondata nel 1934 proprio nella casa...


Non ho nemici - Dichiarazione finale

Spero che il mio Paese diventi una terra dove ci si possa esprimere liberamente; dove le opinioni di tutti i cittadini siano rispettate; dove valori, idee, posizioni politiche diverse possano confrontarsi tra loro e coesistere pacificamente; dove ogni cittadino possa manifestare le sue idee politiche senza paura, e nessuno sia perseguitato per aver professato opinioni divergenti. Spero di essere l’ultima vittima delle interminabili inquisizioni letterarie cinesi e che, dopo di me, nessuno venga più incriminato per le sue parole.


Dag Hammarskjöld: uomo politico e spiritulità

Pochi allora conoscevano l’uomo che si celava dietro le indubbie qualità diplomatiche e la straordinaria capacità lavorativa. Pochi, al di là della stretta cerchia dei collaboratori, ne seppero misurare lo spessore spirituale anche durante gli otto anni del suo doppio mandato, conclusisi tragicamente in un incidente aereo nel corso di una missione per risolvere la crisi congolese...


Carta 08: il manifesto per lo Stato di diritto in Cina

Nel 2008, per celebrare i 60 anni dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, 303 cittadini cinesi sottoscrissero il documento “Carta 08” di cui Liu Xiaobo fu uno dei redattori e fondamentale sostenitore e diffusore, per chiedere che in Cina vigesse lo Stato di diritto. Ecco il testo integrale.


Per una nuova Umanità. L’esempio dei Giusti nel mondo segnato dal Covid

I nuovi Giusti dell’Umanità scelti per la cerimonia del 6 marzo 2021 rientrano nel tema della collaborazione internazionale, dei valori della convivenza democratica, delle scelte di vita dirette a rendere operativi i diritti umani sempre proclamati e richiamati a livello del “tu devi”, ma per lo più disattesi nella realtà...


Discorso di Ruth Bader Ginsburg sulla Memoria

Possa la memoria di coloro che hanno perso la vita rimanere viva in tutti coloro che abitano questa terra giusta, persone di ogni colore e di ogni credo. Possa quella memoria rafforzare la nostra determinazione ad aiutare coloro che in patria e all’estero soffrono di ingiustizie nate dall’ignoranza e dall’intolleranza, a combattere i crimini che derivano dal razzismo e dai pregiudizi e a portare avanti il nostro impegno nella ricerca della democrazia e del rispetto della dignità umana di tutti i popoli del mondo.


Coraggio civile

la forza della dignità umana

In ogni parte del mondo si sono verificate ed esistono tuttora situazioni estreme di violazione dei diritti umani, di persecuzione e di negazione della libertà. Chi trova il coraggio di opporsi, di salvaguardare la propria integrità morale, di affermare il dovere della verità, di denunciare i crimini contro l'Umanità e di battersi per difendere i valori fondanti della convivenza civile, può essere definito Giusto. 
Giornalisti come Sihem Bensedrine in Tunisia e scrittori come Gao Xingjian in Cina, diplomatici come Enrico Calamai in Argentina e artisti come Sunila Abeysekera nello Sri Lanka, studenti come Bo Kyi in Birmania e attivisti, leader sindacali o politici come Maria Elena Moyano in Perù, Guillermo Chen in Guatemala, Fannie Lou Hamer negli Stati Uniti, scienziati, avvocati, medici, intellettuali come Vassili Nesterenko in Bielorussia, Sylvie Maunga Mbanga in Congo, Halima Bashir in Darfur, Hashem Aghajari in Iran. 
Senza dimenticare le figure femminili in prima fila nella difesa dei diritti delle donne calpestati in molte parti del mondo, come Betty Makoni nello Zimbawe, Hawa Aden Mohamed in Somalia,  Khalida Toumi Messaoudi in Algeria,  Lydia Chaco in Messico.
Così come i nomi più noti nella difesa dei diritti umani e civili come Nelson Mandela in Sudafrica, Aung San Suu Kyi in Birmania, Anna Politkovskaja in Russia, Orhan Pamuk in Turchia, Natasha Kandic in Serbia e Svetlana Broz in Bosnia, Ayaan Hirsi Ali dalla Somalia, le madri di Plaza de Mayo in Argentina. 

La storia

Betty Makoni

paladina dei diritti delle donne in Africa