English version | Cerca nel sito:

Un "Ufficio Giusti" al Ministero della Giustizia

firmata intesa Severino - Ucei

La ricerca dei Giusti approda al Ministero della Giustizia. Presso il dicastero guidato da Paola Severino ci sarà presto un ufficio dedicato alla memoria dei Giusti tra le Nazioni, come stabilito dall'accordo firmato a Cracovia lo scorso 20 gennaio con l'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

La sigla è avvenuta in occasione del viaggio della Memoria organizzato dal Ministero dell'Istruzione per celebrare la Giornata della Memoria 2013. Studenti di licei e istituti tecnici di Lazio, Piemonte, Calabria e Sicilia hanno visitato il campo di Auschwitz e ascoltato le testimonianze di tre sopravvissuti al lager nazista, Sami Modiano e le sorelle Andra e Tatiana Bucci.


Mai più dimenticare gli "armadi della vergogna" chiusi per non ricordare lo sterminio nazista. È l'impegno preso da Paola Severino con la firma di tale accordo, che "ricordando il significato unico e universale della memoria della Shoah e dell'impegno per mantenerla viva", e "riconoscendo come della memoria della Shoah formino parte integrante anche le persone che a grave rischio della propria vita hanno aiutato gli ebrei e che pertanto sono state insignite del titolo di Giusti fra le Nazioni da parte dello Yad Vashem di Gerusalemme", istituisce l'Ufficio per il Coordinamento dell'Attività Internazionale presso il Gabinetto del Ministro.


La nuova unità del Ministero della Giustizia, la prima del genere in Italia, si occuperà di effettuare ricerche negli archivi di tribunali e questure per documentare l'attività svolta dai Giusti, "quelle persone che - ha dichiarato la Severino - dicendo no alla più terribile delle ingiustizie, essere perseguitati per il solo fatto di essere nati ebrei, hanno aiutato quei perseguitati a sopravvivere". 


Il Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna, ha parlato di un "barlume di speranza che bisogna avere nel ricordare chi ha combattuto contro i nazisti".

22 gennaio 2013

Non perderti le storie dei Giusti e della memoria del Bene

Una volta al mese riceverai una selezione a cura della redazione di Gariwo degli articoli ed iniziative più interessanti. Per iscriverti compila i campi sottostanti e clicca su iscrizione.




Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google.

Memoria

ricordare il passato per costruire il futuro

Il Comitato internazionale I Giusti per gli armeni. La Memoria è il futuro fondato da Piero Kuciukian per commemorare chi si è impegnato contro il genocidio del 1915, focalizza sin dal titolo la funzione del ricordo, che non è un nostalgico voltarsi indietro nella Storia, ma un ben più corposo dare un senso al passato per costruire un futuro che non ne ripeta gli errori. 
La memoria ha tanti risolti e presenta esiti contrastanti, in positivo o in negativo a seconda di come viene trattata. Riflettere sugli avvenimenti che ci hanno preceduto per capire il presente significa ricercare le coordinate che ci permettano di interpretare le nuove situazioni con la consapevolezza dei pericoli o delle opportunità che certi meccanismi culturali, sociali e individuali innescano. L'esperienza dei genocidi del Novecento, il fenomeno dei totalitarismi, sfociati in una devastante guerra mondiale, gli equilibri della guerra fredda, ci forniscono indizi molto precisi sulle pretese di egemonia geopolitica e sulle derive umanitarie da evitare; mentre l'esempio dei Giusti, il loro variegato impegno a favore dei perseguitati, la richiesta di libertà, l'autonomia di pensiero e l'istanza di difesa della dignità umana, sono altrettanti referenti da assumere per evitare le trappole dell'arroganza, della negazione della verità, del rifiuto della diversità, della chiusura all'altro, della decisione unilaterale.

leggi tutto

Il libro

1947

Elisabeth Åsbrink

Multimedia

Israele, proposta-scandalo per guidare Yad Vashem

la notizia commentata da Antonio Ferrari

La storia

Willy Brandt

il Cancelliere tedesco che si inginocchiò al Memoriale della Shoah di Varsavia