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"Devono sapere a cosa siamo sopravvissuti"

Un progetto per Srebrenica: 10mila interviste per il 2015

Srebrenica-Potocari Memorial Center

Srebrenica-Potocari Memorial Center

La Cinema for Peace Foundation ha un obiettivo imponente: raccogliere 10mila interviste di sopravvissuti al genocidio di Srebrenica entro l’11 luglio 2015, data del 20esimo anniversario del massacro.

Alcune interviste sono state presentate al Srebrenica-Potocari Memorial Center, che collabora con il progetto di Cinema for Peace per la creazione della Genocide Film Library,   un archivio multimediale dei film sui diversi genocidi della storia.

“Il ricordo vivo di ciò che è stato - ha dichiarato Camil Durakovic, sindaco di Srebrenica - è la sola promessa che tutto questo non sarà dimenticato”.

Tra gli intervistati non sono mancate le difficoltà nel raccontare la tragedia vissuta. Una di loro, Kadefa Rizvanovic, dell’Associazione delle donne di Podrinje, ha tuttavia evidenziato l’importanza che, nonostante le difficoltà, questi documenti hanno per le giovani generazioni. “Hanno bisogno di sapere come e a cosa siamo sopravvissuti” ha dichiarato la donna.

L’obiettivo di filmare 10mila testimonianze del massacro di Srebrenica permette, secondo la Cinema for Peace Foundation, di creare un metodo di storia orale capace di registrare non solo i fatti, ma le emozioni dei sopravvissuti. “La maggior parte di loro crede che il mondo debba conoscere quanto è accaduto - si legge nel sito web della Fondazione - e noi crediamo che nessuno possa descrivere gli eventi con più precisione e accuratezza di quanti erano presenti a Srebrenica tra il 1992 e il 1995”.

Il progetto della Fondazione confluirà, dopo il 2015, in una struttura permanente nel Memoriale di Srebrenica che permetterà ai visitatori di accedere alle testimonianze dei sopravvissuti.

29 maggio 2013

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