Jan Nowak Jezioranski (1914 - 2005)

Jan Nowak Jezioranski (1914 - 2005)

Jan Nowak Jezioranski – in realtà Zdzislaw Antoni Jezioranski. Pseudonimi: Jan Nowak, Kwiatkowski, Janek, Janek, Jan Zych. Nasce nella notte tra il 2 e il 3 ottobre 1914 a Berlino. Spesso erroneamente si indica Varsavia come luogo della sua nascita. L’errore viene dai cambiamenti che lo stesso Jezioranski ha fatto durante l’occupazione tedesca, per sfuggire ai servizi segreti nazisti.


Inizialmente frequenta il ginnasio di Varsavia “Stefan Batory”, ma per alcune difficoltà scolastiche, viene trasferito al ginnasio “Adam Mickiewicz”. L’atmosfera della nuova scuola gli permette di sviluppare la sua passione per la storia e di partecipare attivamente al movimento scout. Dopo la maturità, intraprende gli studi di economia all’università di Poznan, dove si laurea nel 1936. Nel giugno del 1937, conclude un corso di addestramento nella Scuola Cadetti della Riserva dell’Artiglieria a Wlodzimierz Wolynski, in seguito viene assegnato alla Seconda Divisione dell’Artiglieria a Cavallo “Generale J. Sowinski”. Dopo il servizio militare torna all’università per fare il dottorato di ricerca. Viene nominato assistente del professor Edward Taylor, a cui lo legherà un’amicizia di anni, presso la cattedra di economia dell’Università di Poznan.


Dopo lo scoppio della guerra nel 1939 viene catturato dai Tedeschi a Wolyn. Riuscirà a fuggire insieme a Jozef Cyrankiewicz : nei pressi di Cracovia riesce a saltare giù dal treno che trasporta i prigionieri. Torna a Varsavia, dove nel 1940 si unisce alle strutture della clandestinità e partecipa con l’Armia Krajowa  all’azione “N”, che ha lo scopo di passare informazioni false all’esercito e all’amministrazione tedesca. Svolge un ruolo chiave come corriere tra il Comandante Supremo dell’Armia Krajowa e il governo polacco di Londra, per questo viene soprannominato Il Corriere di Varsavia. Come corriere fa per cinque volte il tragitto Varsavia-Londra trasportando in entrambe le direzioni documenti segreti. Nel 1944 ritorna in patria per partecipare all’Insurrezione di Varsavia. Il suo compito è redigere i comunicati per la radio degli insorti “Blyskawica” (Il fulmine). Durante l’insurrezione sposa Jadwiga Wolska, una staffetta conosciuta con lo pseudonimo “Greta”. Fino alla fine ripeterà che dopo Dio e la patria lei è il terzo amore della sua vita.


Dopo la guerra emigra dalla Polonia. Abita a Londra, Monaco e Washington. Dal 1948 al 1951 lavora nella sezione polacca della BBC. Dal 1951 al 1976 dirige ininterrottamente la Sezione Polacca di Radio Europa Libera a Monaco, finanziata dal governo americano. Attraverso la radio dà informazioni ai propri concittadini sulla situazione al di là della cortina di ferro, rompendo il monopolio informativo del regime comunista.
Dopo essere andato in pensione, collabora con il Congresso dell’Emigrazione polacca in America ed è nominato consulente del Consiglio Nazionale per la Sicurezza degli USA e consulente per i problemi dell’Europa Orientale al Dipartimento di Stato. Ha avuto un ruolo fondamentale per l’ingresso della Polonia nella NATO.
Dal 2002 torna a vivere a Varsavia, dove muore nel 2005. E’ seppellito nel cimitero monumentale di Powazki a Varsavia.

 

Biografia a cura degli studenti delle scuole medie superiori di Varsavia Adrianna Pasterska, Gabriela Kukla, Julia Benedyktowicz, Łukasz  Żuchowski, Nikola Modzelewska, Paulina Bil nell'ambito di un progetto dalla Casa di Incontri con la Storia. Gli studenti hanno preparato anche la bibliografia e la filmografia e hanno intervistato alcune persone legate alle figure dei Giusti prescelti. Il progetto ha avuto il contributo del Museo della Storia Polacca di Varsavia all’interno del programma Il patriottismo di domani.

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BIBLIOGRAFIA:
•    Błażyński Zbigniew, Mówi Józef Światło: za kulisami bezpieki i partii 1940-1955 (Parla Jozef Swiatlo: dietro le quinte dei servizi di sicurezza e del partito 1940-1955), Londyn 1989.
•    Hajdasz Jolanta, Ławniczak Agata, Polak z oddali: Jan Nowak-Jeziorański w Poznaniu i nie tylko (Un Polacco da lontano: Jan Nowak Jezioranski a Poznan e non solo), Poznań 2000.
•    Kunert Zofia i Andrzej, Osiem misji Kuriera z Warszawy (Le otto missioni del Corriere di Varsavia), Warszawa 2005.

•    Kurski Jarosław, Jan Nowak-Jeziorański (Jan Nowak Jezioranski), Warszawa 2005.

•    Kwiatkowski Eugeniusz, Dziennik: lipiec 1939 - sierpień 1940 (Diario: luglio 1939- agosto 1940), Rzeszów 2003.

•    Machnik Leszek, Kolekcja Jana i Jadwigi Nowak-Jeziorańskich w Zakładzie Narodowym im. Ossolińskich. Cz. 1, (Collezione di Jan e Jadwiga Nowak Jezioranski nella Fabbrica Nazionale Ossolinski) Ob., Wrocław 2012.

•    Nowak Jerzy Robert, Życiorysy bez retuszu – „Kurier z Waszyngtonu" Jan Nowak Jeziorański (Biografie senza ritocco - "Il corriere di Washington" Jan Nowak
Jezioranski)
, Warszawa 2003.

•    Słowiński Przemysław, Bohaterowie i zdrajcy: Polacy w służbach różnych wywiadó (Eroi e traditori: Polacchi al servizio di diversi servizi segreti), Chorzów 2012.

•    Tatarowski Konrad Witold, Aksjologia i polityka w pisarstwie i działalności Jana Nowaka-Jeziorańskiego (Assiologia e politica negli scritti e nell'opera di Jan Nowak Jezioranski), Łódź 2010.

•    Torańska Teresa, Są. Cz. 2, Wanda Wiłkomirska, Jan Nowak-Jeziorański, Peter Piotr Lachmann, Adam Daniel Rotfeld, Bronisław Komorowski, Warszawa 2012.

•    Toruńczyk Barbara, Jan Nowak-Jeziorański: głos wolnej Europy (Jan Nowak Jezioranski: la voce dell'Europa Libera), Warszawa 2005.

•    Wierzbicki Alfred, Jan Nowak-Jeziorański (1913-2005) (Jan Nowak Jezioranski (1913-2005), Lublin 2006.

Libri di Jan Nowak Jezioranski:
•    Polska droga ku wolności: 1952-1973, przedmowa Adam Ciołkosz (La via polacca verso la libertà:1952-1973, prefazione ai Adam Ciolkosz), Londyn 1974.
•    Kurier z Warszawy (Il corriere di Varsavia), Warszawa, Kraków 1989.
•    Polska pozostała sobą (La Polonia è rimasta se stessa) Kraków 1981.

•    Wojna w eterze: wspomnienia (la guerra nell'etere: ricordi), t. I, 1948-1956, Warszawa 1985.

•    Wojna w eterze: wspomnienia (La guerra nell'etere: ricordi), t. II, 1956-1976, Londyn 1988.

•    Polska z oddali: wojna w eterze – wspomnienia: 1956-1976 (La Polonia da lontano: la guerra nell'etere - ricordi 1956-1976), Kraków 1988.

•    Polska z oddali: wspomnienia: 1956-1976 (La Polonia da lontano: ricordi 1956-1976), Kraków 1992.

•    W poszukiwaniu nadziei (Alla ricerca della speranza), Warszawa 1993.

•    Rozmowy o Polsce (Conversazioni sulla Polonia), Warszawa 1995.

•    Polska wczoraj, dziś i jutro (La Polonia ieri, oggi e domani), Warszawa 1999.

•    Wojna w eterze (La guerra nell'etere), Kraków 2000.

•    Fakty, wydarzenia, opinie (Fatti, avvernimenti, opinioni), Warszawa 2001.

•    Jan Nowak-Jeziorański, Jerzy Giedroyć, Listy 1952-1998, (Jan Nowak Jezioranski, Jerzy Giedroyc, Lettere 1952-1998) wybór, opracowanie i wstęp Dobrosława Platt, Wrocław 2001.

•    Polska z bliska (La Polnia da vicino), wybór i redakcja Andrzej Brzeziecki, Kraków 2003.

•    Polska droga do NATO. Listy, dokumenty, publikacje (La via polacca verso la NATO. lettere, documenti, pubblicazioni), wybór i opracowanie Dobrosława Platt, wstęp Jerzy Koźmiński, tłumaczenie Tadeusz Mirecki, Wrocław 2006.


FILMOGRAFIA:

•    Dąbrowski Wiesław, Kisielewski Jerzy, Jan Nowak Jeziorański. Kulisy zdarzeń (Jan Nowak Jezioranski. I retroscena degli eventi), 2007.
•    Engler Ireneusz, Świadek historii (Testimone della storia), 2001.
•    Kessler-Chojecka Jolanta, Pseudonim Jan Nowak (Pseudonimo Jan Nowak), 2004.
•    Korwin-Piotrowski Krzysztof , Warszawa Jana Nowaka Jeziorańskiego (La Varsavia di Jan Nowak Jezioranski), 2007.
•    Kotkowski Andrzej i Wajda Andrzej, Jan Nowak Jeziorański. Kurier z Warszawy. 60 lat później 1944-2004 (Jan Nowak Jezioranski. Il corriere di Varsavia. sessant'anno dopo 1944-2004), 2004.
•    Kowalewski Zbigniew, Kurier nadziei, (Il corriere della speranza) 1991.

SITI UTILI:
• www.nowak-jezioranski.pl • wolnaeuropa.polskieradio.pl

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