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Nasce il Giardino dei Giusti in Israele

A Neve Shalom - Wahat al-Salam

Yair Auron a Neve Shalom

Yair Auron a Neve Shalom

Il 9 marzo 2015, per la prima volta in Israele, alla Open University ha avuto luogo un seminario dal titolo I salvatori nel genocidio e i disastri umanitari prodotti dall’uomo.

Il Prof. Yair Auron di questo ateneo ha illustrato per la prima volta gli atti di salvataggio degli abitanti del villaggio circasso-musulmano di Besleney, nei monti del Caucaso, a cui dovettero la vita 32 orfani ebrei dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il dott. Gabriele Nissim, Presidente di Gariwo, la foresta dei Giusti, ha presentato la sua organizzazione e le relative attività. Ha anche parlato del valore educativo come modello per il comportamento umano, influenzato da diversi filosofi come Seneca, Immanuel Kant e Baruch Spinoza. Ha parlato anche del suo libro su Moshe Bejski che era un giudice israeliano ed è stato Presidente della ‘Commissione dei Giusti tra le nazioni’ di “Yad Vashem”.

Il Dr. Hilel Cohen e il Dr. Ron Dudai della Hebrew University hanno parlato degli atti di salvataggio durante il conflitto israelo-palestinese: della memoria, della rimozione degli atti di salvataggio palestinesi nella storiografia sionista e nella memoria collettiva israeliana e della riconciliazione.

Il dott. Pietro Kuciukian, co-fondatore di Gariwo, ha parlato degli atti di salvataggio durante il genocidio armeno, soprattutto i turchi che salvarono gli armeni. Ha anche menzionato le difficoltà che gli armeni incontrano oggi giorno per commemorare gli atti dei salvatori turchi, dovute al fatto che essi erano della stessa nazione degli autori del genocidio. Inoltre ha parlato di quei nobili individui che hanno cercato di fermare il genocidio armeno e aiutato a sensibilizzare il mondo libero su quella tragedia, come Fridtjof Nansen, Henry Morgenthau, Armin Theophil Wegner e Franz Werfel.

Il 10 marzo 2015, al museo di Wahat al-Salam - Neve Shalom, si è tenuto l’evento inaugurale della branca israeliana di Gariwo, i Giardini dei Giusti nel Mondo, in memoria dei Giusti.

Wahat al-Salam – Neve Shalom (WAS-NS) è un villaggio israeliano abitato da ebrei e arabi palestinesi con cittadinanza israeliana. Situato in luogo equidistante da Gerusalemme e Tel Aviv-Jaffa, WAS-NS è stato fondato nei primi anni Settanta su una terra originariamente presa in affitto dall’adiacente Monastero di Latrun. Entro il 2009, 55 famiglie erano venute a stare nel villaggio, con un eguale numero di ebrei e arabi. In totale il villaggio arriverà a comprendere circa 140 case. I membri di WAS-NS stanno dimostrando che la coesistenza tra ebrei e palestinesi è possibile attraverso la costruzione di una comunità basata sull’accettazione reciproca, il rispetto e la cooperazione. Eletta democraticamente e di proprietà dei suoi membri, la comunità realizza ora la propria vision attraverso varie branche. Attivi nel villaggio, tra l’altro, ci sono l’istruzione bilingue e binazionale, la scuola per la pace e Doumia-Sakina – il centro spirituale pluralistico.

Dyana Shaloufi Rizek e Dafna Karta Schwartz di Wahat al-Salam - Neve Shalom ha parlato del villaggio, che è un’oasi di coesistenza tra israeliani e palestinesi. Il Prof. Yair Auron ha parlato dell’apertura della branca israeliana di "Gariwo", The Gardens of Righteous Worldwide.

Gabriele Nissim ha parlato della Giornata europea dei Giusti del 6 marzo, che è stata istituita nel 2012 dal Parlamento Europeo.

La signora Shay Wineapple, una ricercatrice sul tema dei salvatori palestinesi ed ebrei, ha rivelato il nome dei soccorritori dei due gruppi durante il conflitto israelo-palestinese, di cui abbiamo onorato la memoria.

Pietro Kuciukian ha parlato dei salvatori durante il Genocidio Armeno, come la rete di spionaggio “Nili” che ha assistito la Gran Bretagna nella lotta contro l’Impero Ottomano durante la Prima Guerra Mondiale, nel quale Aaron Aaronsohn e sua sorella Sarah hanno militato. Gli appartenenti a questa rete hanno anche fornito informazioni sul Genocidio Armeno ai britannici affinché potessero sensibilizzare il mondo libero; Kuciukian ha anche citato il museo “Nili” a Zikhron Ya'akov.

In questa cerimonia, due monumenti sono stati posizionati per commemorare i salvatori palestinesi ed ebrei nel conflitto israelo-palestinese.

All’ingresso della parte del Museo-Galleria e Archivio del villaggio dedicata ai Giusti si trova la scritta:

Questi sono coloro che, durante oscuri periodi di disastri umanitari, pulizie etniche e genocidi perpetrati dall’uomo, non soccombono alla corrente che trascina tutti gli altri. Essi sono stati capaci di vedere la realtà con i loro occhi e hanno agito coraggiosamente per salvare vite umane.

Le loro storie illumineranno le nostre vite e i nostri tempi.

Colme di valori morali ed educative, queste storie costituiscono un modello da emulare. Abbiamo scelto di trasformarle in memoria vivente che educherà e creerà una sensibilità capace di dare forma alla nostra esperienza.

12 marzo 2015

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Gariwo in Israele

conferenza a Ra'anana e inaugurazione del Giardino a Neve Shalom

Il Giardino di Neve Shalom - Wahat Salam

Il 10 marzo 2015 è stato creato il Giardino dei Giusti di Neve Shalom - Wahat el Salam ("oasi di pace" in ebraico e in arabo), il villaggio israeliano abitato da arabi palestinesi ed ebrei israeliani. Il Giardino di Neve Shalom è dedicato ai Giusti di tutto il mondo.

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