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Il massacro di Srebrenica

trovati resti in fosse comuni

Aggiornamento 30 agosto

I resti di 120 persone, vittime del massacro di Srebrenica, sono stati esumati da 8 fosse comuni situate a Zalazje, non lontano dal luogo della strage.

11 luglio
Il mattatoio di Srebrenica
a 15 anni dalla pulizia etnica in ex-Jugoslavia

L'11 luglio 1995, nell'area protetta dai caschi blu, si consumava il massacro di oltre 8000 uomini e ragazzi musulmani. Nel quindicesimo anniversario della strage una sentenza storica dell'Aja condanna i carnefici.
Ancora latitante il generale Ratko Mladic, tra i responsabili della strage. Mentre solo da pochi giorni sono iniziati gli scavi nel sito di Zalazje, forse una delle più grandi fosse comuni delle vittime di Srebrenica, probabilmente sepolte dapprima in un altro luogo e poi riesumate e portate altrove, per dissimulare il massacro.


CRONOLOGIA

maggio 1992 - migliaia di persone si rifugiano a Srebrenica per scampare all'attacco delle forze serbe.

9 luglio 1995 - su ordine di Karadzic la città viene attaccata dai serbo bosniaci guidati dal generale Ratko Mladic.

11 luglio 1995 - l'esercito immobilizza 600 caschi blu e si impadronisce dell'area che l'Onu, in ottemperanza alla risoluzione 819, si è impegnata a proteggere.

13-15 luglio 1995 - le milizie di Mladic separano gli uomini da donne, bambini e anziani. Secondo i rapporti ufficiali vengono uccisi 8372 uomini e ragazzi.

novembre 1995 - i corpi vengono nascosti in fosse comuni. Fino ad oggi sono state identificate 6414 salme.



Srebrenica: 11 luglio - Commemorazione. 40.000 persone si sono riunite per ricordare il genocidio. 

Berlino: 11 luglio - Il pilastro della vergogna. Una scultura esposta alla Porta di Brandeburgo in ricordo del quindicesimo anniversario di Srebrenica.

Bolzano: 12 luglio - Il segreto di Esma. Dalle ore 9.00 Proiezione ininterrotta del film di Jasmila Zbanic. Associazione Popoli Minacciati, Viale Marconi 5.

Cagliari: 13 luglio - Ricordare Srebrenica. Giornata commemorativa.

Bresso (MI): 16 Luglio - Souvenir Srebrenica. Spettacolo teatrale.
Ore 20.45 - Spazio BressoCultura, Piazzetta di Via Cavour.

Pergine Valsugana (TN): 29 e 30 luglio - Mirijana. Spettacolo teatrale.
Ore 21.00 - Frazione Madrano, Via Oltrefersina 121

30 agosto 2010

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La pulizia etnica

nella ex-Jugoslavia

La Jugoslavia federale era costituita da sei repubbliche (Serbia, Croazia, Slovenia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Macedonia) e due regioni autonome unite alla Serbia (Kosovo e Vojvodina). Con la morte di Tito, nel 1980, scoppiano le tensioni politiche che sono all'origine della guerra civile tra le varie repubbliche che componevano lo Stato federale.
Nel periodo che va dal 1990 al 1999, con un precedente nel 1989, quando la Serbia si oppone all'autonomia del Kosovo, le parti in guerra utilizzano a più riprese la pulizia etnica per prevalere.

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