La sfida culturale al terrorismo in Europa
di Gabriele Nissim

La sfida culturale al terrorismo in Europa

Per una Carta dei Valori

La battaglia culturale contro il terrorismo

Gli interventi integrali di Olivier Roy, Alberto Negri, Hamadi ben Abdesslem e Hafez Haidar, protagonisti del secondo incontro del ciclo “La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo”, organizzato da Gariwo al Teatro Franco Parenti di Milano.


"La prevenzione dei genocidi"

Al via il ciclo di incontri “La crisi dell’Europa e i Giusti del nostro tempo”, organizzato da Gariwo in collaborazione con il Teatro Franco Parenti, con il patrocinio dell'Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera. Vi proponiamo gli interventi integrali di Marcello Flores, Gerard Malkassian e Yair Auron.


La crisi dell'Europa e i Giusti del nostro tempo

Di fronte alla crisi istituzionale, morale e culturale che si sta diffondendo in Europa, il Teatro Franco Parenti apre le proprie porte al progetto di Gariwo per avviare un dibattito pubblico sul tema della responsabilità personale di fronte alle sfide del nuovo millennio. Il teatro ospiterà 4 incontri sui problemi morali del nostro tempo, attraverso i quali si svilupperà una riflessione sulle figure dei Giusti.


Fondamentalismo e terrorismo

I nuovi jihadisti europei

L'intervento di Olivier Roy, politologo, all'incontro "La battaglia culturale contro il terrorismo fondamentalista islamico", il secondo del ciclo "La crisi dell'Europa e i Giusti del nostro tempo", organizzato da Gariwo in collaborazione con il Teatro Franco Parenti.


Uno schema che si ripete

L'intervento di Alberto Negri, inviato del Sole24Ore, all'incontro "La battaglia culturale contro il terrorismo fondamentalista islamico", il secondo del ciclo "La crisi dell'Europa e i Giusti del nostro tempo", organizzato da Gariwo in collaborazione con il Teatro Franco Parenti.


Perché non basta dire “terrorismo islamico radicale”

Il 13 febbraio 2017. Il sottosegretario di Stato americano alla diplomazia di Obama Richard Stengel è intervenuto sul travel ban e sui pericoli che Donald Trump deve affrontare a causa dell'estremismo islamico. Egli propone di rimanere fedeli alla strategia di Obama ed evitare di inviare messaggi o tweet provocatori


Il nuovo jihadismo europeo

Chi sono e cosa vogliono i giovani che scelgono il terrorismo? Un dibattito tra il sociologo franco-iraniano Farhad Khosrokhavar, il professor Olivier Roy e il professore di sociologia del terrorismo della Luiss Alessandro Orsini, moderato dal giornalista Corrado Formigli, in occasione del Festival di Internazionale a Ferrara.


Fondamentalismo: l'Islam distorto dall'ideologia

I fondamentalisti hanno una visione distorta e limitata della realtà: prendono in considerazione solo le parti della tradizione funzionali alla loro ideologia e le applicano meccanicamente senza considerare i differenti contesti che hanno influito e influiscono sulla loro interpretazione anche all’interno della comunità islamica. Di Paolo Branca


D'attualità

Un ex combattente per vicino di casa

Il New York Times racconta il ritorno alla vita normale dei colombiani, non solo gli ex Farc, ma anche i comuni cittadini che hanno la ventura di trovarseli come vicini. Perché la riconciliazione è vissuta in gran parte sulla pelle dalla gente comune, come nel villaggio di Tierra Grata, vicino a La Paz. 


Le lezioni di Václav Havel su come creare una “polis parallela”

Pubblichiamo di seguito la traduzione integrale dell'articolo del New Yorker nel quale il filosofo e scrittore Pankaj Mishra analizza il pensiero di Vaclav Havel come portatore di valori da cui ripartire per difendere la democrazia dall'autoritarismo di Donald J. Trump e dei suoi consiglieri. 


La vita intellettuale della violenza

Il pensiero di Tzvetan Todorov, l'attacco al Louvre di Parigi, l'insensata violenza della polizia contro un giovane nero in Francia, le incertezze e i timori dell'era Trump. Che cosa hanno in comune? Forse una risposta arriva da un dialogo tra i docenti Brad Evans e Richard Bernstein, interpellati dal New York Times


Dalla Shoah alle foibe, un filo rosso-bruno

Ha pesato quest'anno l'assenza delle massime cariche dello Stato all'appuntamento col Giorno del Ricordo a Basovizza e Trieste. Una scelta non felice, sia per la particolare ricorrenza del 70° anniversario dalla firma del trattato di pace che ha tolto all'Italia Istria e Dalmazia; sia per il sentimento così diffuso in queste terre ancora impregnate dell'orrore delle foibe. Di Dario Fertilio


Il muro con il Messico diventa uno show

Robert Schenkkan, sceneggiatore che ha collaborato anche con Mel Gibson per Hacksaw Ridge, è convinto che il mondo degli artisti non possa rimanere inerte davanti all'alba dell'era Trump, con i muri e i divieti di circolazione. In solo una settimana ha creato la pièce Building the wall, "costruire il muro".  


Le storie

I nostri angeli custodi musulmani

Il sito americano I am Your Protector. org è una miniera di storie antiche e nuove sui migranti, e in particolare i musulmani, che hanno condiviso con gli occidentali l'impegno a rendere questo mondo un posto migliore. Proponiamo la storia di Noor Inayat Khan, una principessa sufi che ha dato la vita per la lotta contro il nazismo. 


L'imam francese (non ancora?) Giusto

Abdelkader Mesli, immigrato in Francia dall'Algeria in piena occupazione tedesca, con l'imam Benghabrit della Grande Moschea di Parigi cercò di salvare i perseguitati ebrei. Dai sotterranei della Moschea passarono 1.700 israeliti alla ricerca disperata di un'ancora di salvezza, secondo un libro e un film ricordati dal Manifesto


L'esempio di padre Edward Daly

Quarantacinque anni fa, il 30 gennaio 1972, Derry, Irlanda del Nord. Sono gli anni dei “Troubles”, una guerra fatta di mille storie, mille leggende, mille violenze, mille orrori. Ecco allora queste poche righe, queste poche parole per ricordare un uomo che, spesso da solo, ha saputo combattere contro un’epoca di violenza e fanatismo cercando di riportare la pietà e la ragione in un mondo che ne era privo.


Da Herat, storia di Giusti del nostro tempo

Una azione semplice da apprendere, titanica da realizzare: la cronaca ci riporta un fatto che riguarda due persone, una coppia di religione musulmana, ovvero due Giusti che hanno sentito il bisogno irrinunciabile – mettendo a rischio se stessi – di proteggere e salvare un’altra vita, quella di una donna la cui unica colpa era di essere cristiana. Di Barbara Bonura


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto ad ampia maggioranza l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti.

    A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere gli uomini e le donne che, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi. La data del 6 marzo è stata scelta perché coincide con la scomparsa di Moshe Bejski, l'artefice del Viale dei Giusti di Yad Vashem.

    Ogni anno celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere ovunque i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

Aspettando il 6 marzo

Per le prossime settimane vi presenteremo le figure che saranno onorate al Giardino del Monte Sella di Milano il 15 marzo, in occasione della Giornata europea dei Giusti. Tra i Giusti ricorderemo Lassana Bathily, Il giovane del Mali che ha salvato i clienti ebrei durante l'attacco al supermercato Kasher"Ho semplicemente agito - ha dichiarato più volte Lassana -, senza cercare onori. Non ho mai un momento di esitazione, quando penso che bisogna fare una cosa giusta".

Lassana Bathily
il giovane del Mali che ha salvato gli Ebrei durante l'attacco al supermercato Kasher

l'analisi

Il "miracolo" di Lassana Bathily

editoriale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, 30 maggio 2016

Come si può arrivare a una fusione di orizzonti tra persone con percorsi, culture e religioni diverse? È uno dei grandi temi proposti da Zygmunt Bauman nel suo libro Conversazioni su Dio e sull’uomo, e il problema fondamentale che si deve affrontare oggi per giungere a un dialogo e a una condivisione di valori con la marea montante dei migranti che giungono in Europa. Come spiegare un miracolo che a Varese ha creato una unità di intenti tra le diverse anime culturali? Sono bastate le parole semplici e chiare di Bathily.

Giusti al Giardino di Milano

6marzo.eu

Scopri tutti gli eventi per la Giornata dei Giusti!

Nella pagina speciale 6marzo.eu puoi trovare tutti gli eventi organizzati in Italia e nel mondo per la Giornata europea dei Giusti. Trova l'iniziativa più vicina alla tua città, celebra il 6 marzo insieme a noi!

Shoah e Giusti del nostro tempo

Quando il passato ricorda il presente

Le celebrazioni a Malta della Giornata della Memoria sono l'occasione per ascoltare la toccante testimonianza di Sami Modiano, ebreo di Rodi sopravvissuto ad Auschwitz, e conoscere da vicino il lavoro di MOAS, l'organizzazione creata da Regina e Christopher Catrambone impegnata nel soccorso ai migranti. Dal "viaggio più lungo" del 1943 ai viaggi di chi oggi fugge verso l'Europa rischiando la vita nel Mediterraneo.

"Per questo ho vissuto"
storia di Sami Modiano, da Rodi ad Auschwitz

L'appello

Firma per i Giusti

Sosteniamo insieme la proposta di legge – presentata da Milena Santerini e sostenuta da Emanuele Fiano – per l’istituzione da parte del Parlamento italiano della Giornata in memoria dei Giusti dell’umanità. Aiutaci a coronare il percorso iniziato nel 2012 con l’istituzione della Giornata europea dei Giusti da parte del Parlamento europeo. Il coraggio di un solo uomo può fare la differenza… Firma anche tu!