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Giusti > Coraggio civile

Un altro anno senza Razan Zaitouneh

Anche questo 29 aprile, la famiglia di Razan Zaitouneh festeggia il compleanno della giovane senza di lei, e lo fa chiedendo giustizia e lavorando affinché migliaia di casi di persone scomparse non vengano dimenticati.


Persecuzioni > Prevenzione persecuzioni

Alberi per i Giusti nelle università USA?

Intervista al professore americano David Simon su pericolo ISIS, dottrina della "responsabilità di proteggere" e gli sviluppi degli studi su Armenia, Cambogia e Rwanda. Con un auspicio: che gli studenti delle facoltà USA piantino alberi per i Giusti. 


Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

"Attenzione, io amo gli arabi"

Che cos'è il razzismo non può essere spiegato in un articolo, però il pezzo pubblicato il 25 aprile su Haaretz di Avraham Burg, "Gli arabi che mi aiutano ad amare Israele e la Palestina", offre uno spunto di riflessione notevole.


Giusti > Testimoni di verità

Il Premio Aurora a Marguerite Barankitse

fondatrice di "Maison Shalom", orfanatrofio in Burundi per bambini rimasti soli durante la guerra civile, e dell'Ospedale REMA. Il riconoscimento, a chi lotta per l'umanità in condizioni straordinarie, è stato consegnato da George Clooney, co-presidente del comitato di selezione dei concorrenti, a Yerevan il 24 aprile.


Giusti > Dialogo e riconciliazione

"Non finirà finché non parleremo"

«Probabilmente siamo la sola organizzazione al mondo a NON volere nuovi membri» è una delle prime cose che mi ha detto con un mezzo sorriso Doubi Schwartz, il General Manager dello staff israeliano di Parents Circle. Di Andre Zhulpa Camporesi


Giusti > Soccorritori

Un albero per il Dott. Andrea Loriga

Andrea Loriga, medico condotto di Binasco dal 1938, si oppose attivamente al regime fascista e nel Settembre del 1944 mise in salvo la famiglia dell'avvocato ebreo Augusto Weiller, aiutandola a fuggire in Svizzera. Il Comune di Binasco, su iniziativa del Centro Culturale La Tenda, gli ha dedicato una quercia e un cippo. 


Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

I diritti umani violati a Diyarbakir

Una "operazione di polizia” da considerare come “stato di guerra” diretto contro una parte degli stessi cittadini turchi, privati dei diritti fondamentali. Così la delegazione di avvocati europei in missione in Turchia ha definito la situazione dopo mesi di coprifuoco nel capoluogo curdo. Le loro conclusioni nel Rapporto degli Osservatori UCPI (Unione delle Camere Penali Italiane).


Cultura > Memoria

Cosa fu Chernobyl, trent'anni fa

Il nome di Chernobyl divenne famoso in tutto il mondo dopo il 26 aprile del 1986 quando, nella locale centrale elettronucleare, si verificarono due esplosioni successive che provocarono l’immediata morte di 31 persone e la dispersione di vapore contenente particelle radioattive.


Cultura > Memoria

Adolf Hitler, “Se questo è un uomo”

Il 20 aprile del 1889 nasceva a Branau am Inn, in Alta Austria, Adolf Hitler. Di fronte a una figura tuttora controversa e che, come abbiamo detto, probabilmente lo resterà per sempre, ha senso diffondere pubblicamente la sua principale opera, il Mein Kampf? Di Vincenzo Pinto


Armenia 1915 - 2016

l'analisi

Gli Armeni tra Baku ed Istanbul

editoriale di Gerard Malkassian, docente di filosofia a Parigi, 21 aprile 2016

Sono arrivato in Armenia l’ultimo giorno degli scontri nel Nagorno. Vi era un misto di preoccupazioni attuali e ansie antiche. Si intravedeva il fantasma di un passato sanguinoso: la paura di perdere l’ultima unità territoriale abitata dagli Armeni fuori dall'Armenia, il ricordo dei pogrom, fino al trauma del 1915 e alle sue conseguenze umane, morali, politiche disastrose, e questo a pochi giorni dalla commemorazione del centunesimo anniversario del genocidio.

Il sogno comune a turchi e armeni
nuovo appello per la pace

Esilio dalla Siria

Il nuovo libro di Shady Hamadi

"Scrivere un libro è un palliativo, qualcosa che mi aiuta a sentirmi meno debole e impotente di fronte alla sofferenza". Shady Hamadi, scrittore e attivista siriano, parla del suo nuovo libro.

Donne contro la mafia

La porta aperta di Felicia

"Felicia non c’è più da dieci anni, ma la sua forza, la sua ironia, la lucidità delle sue osservazioni rimangono nel ricordo degli amici, e il suo sorriso accoglie i visitatori della sua casa che, per sua volontà, è rimasta aperta ed è diventata Casa Memoria. Un santuario laico."Anna Puglisi racconta Felicia Impastato


Se ne parla al Festival dei Diritti Umani

Martedì 3 maggio, ore 9.30. Incontro "Il coraggio delle donne che si ribellano alla mafia" e proiezione del film Lea di Marco Tullio Giordana. Intervengono don Luigi Ciotti, fondatore di Libera; Vanessa Scalera e Linda Caridi, protagoniste del film.

L'appello

Difendi i Giusti al Monte Stella

Guarda il progetto

Negli anni il Giardino dei Giusti di Milano è diventato un punto di riferimento per i cittadini e per i giovani, fino ad assumere una dimensione internazionale con l’istituzione della Giornata Europea dei Giusti. Il progetto di riqualificazione mira a rafforzare la sua identità.


Flash News:

Il libro

Spie e zie

Siegmund Ginzberg

La storia

Leone Sanavia

salvò un'ebrea dalle persecuzioni nazifasciste