​I Giusti del nostro tempo, per una nuova Charta '77
di Gabriele Nissim

​I Giusti del nostro tempo, per una nuova Charta '77

Giornata della Memoria 2017

Dal Passato al Presente: i Giusti in mezzo a noi

L'iniziativa, in programma per il 24 gennaio alle ore 9.30 presso il Teatro Eflo Puccini di Milano, rientra nell'ambito del progetto didattico e del concorso Adotta un Giusto, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado. Con Roberto Jarach, Regina Catrambone e Padre Mussie Zerai.


Giorno della memoria 2017

Il 27 gennaio si celebra la liberazione del campo di sterminio di Aushwitz e con essa la Giornata della Memoria. Come ogni anno, le città italiane organizzano numerose iniziative per ricordare le vittime del nazismo e lo sterminio degli ebrei. Ecco le iniziative di Gariwo e delle città italiane.


D'attualità

Business versus Human Rights

Evento storico: Xi Jinping parla a Davos, in Svizzera, al World Economic Forum. Davanti a tremila manager delle principali multinazionali e alle massime autorità politiche di molti Paesi. Di Paolo Bernasconi


L'espulsione dai Sudeti

Un recente sondaggio mostra come solo un terzo dei cechi approva oggi l’espulsione dei cittadini tedeschi dai Sudeti, 15 anni fa la approvavano i due terzi della popolazione. Una riflessione di Andreas Pieralli.


Herero, la lunga lotta per il riconoscimento del genocidio

Tra il 1900 e il 1908 almeno 65.000 persone di etnia herero e nama furono uccise dall'esercito tedesco in Namibia. Per il loro sterminio erano stati istituiti dei lager e ci fu perfino un traffico di cadaveri a scopo scientifico. Oggi la Germania fa alcuni passi per ammettere il suo crimine, ma si rifiuta di applicare retroattivamente la Convenzione del 1948. 


“La tentazione del Bene è molto più forte di quella del Male”

Il neuropsichiatra Boris Cyrulnik e il filosofo Tzvetan Todorov, il sopravvissuto al nazismo e il testimone del totalitarismo comunista. Su un blog di Le Monde, il giornalista Nicolas Truong ha messo in comunicazione due grandi della cultura europea per parlare di totalitarismo, minaccia terrorista, crisi dei valori.


40 anni fa nasceva Charta 77

40 anni sono passati ma, oggi più che mai, in un’Europa nuovamente attraversata dallo spettro della paura e delle visioni, le richieste di libertà, pace e democrazia di Charta 77 rimangono dolorosamente attuali. Di Andreas Pieralli.


Le storie

Morto a Berlino l'autore de "La tragedia del diavolo"

Sadiq Al-Azm. spentosi l'11 dicembre 2016 nel suo esilio berlinese, era uno dei capostipiti della dissidenza siriana e, più in generale, del pensiero democratico arabo. Il suo libro principale, La tragedia del diavolo, benché vietato nei Paesi arabi, era sempre reperibile, sia per leggerlo che, diceva lui, "per bruciarlo". 


"L'azione giusta mi ha cambiato la vita"

Lassana Bathily è un giovane musulmano che, il 9 gennaio 2015, mise in salvo gli avventori ebrei del negozio Hyper Cacher assaltato dai terroristi. Oggi racconta che le persone lo fermano per strada, i giovani gli domandano che cosa è giusto pensare dell'Islam, perfino le più alte autorità sono benevole nei suoi confronti. 


Costretti a uccidere per evitare uccisioni

Giustamente si è usi ricordare soprattutto ai più giovani che le guerre mondiali hanno mietuto milioni di vittime innocenti. Un altro aspetto doloroso di queste guerre è stato tuttavia che troppi esseri umani si sono trovati "necessitati" a uccidere. È quello che è successo alla Giusta Marion Pritchard...


Lukasz Urban, il Giusto di Berlino

Lukasz Urban ha tentato fino alla fine di fermare l'attentatore che ha sequestrato lui e il suo camion a Berlino. È morto all’età di 37 anni, lasciando una moglie ed un figlio di 17 anni. È l’esempio di un Giusto, un Giusto per caso.


Fondamentalismo e terrorismo

Dialogo e progetti contro il fondamentalismo

Il dialogo con le diverse componenti dell'Islam - purché rispettino le leggi e condannino il terrorismo - e i progetti di co-sviluppo per integrare immigrati e rifugiati contribuiranno a contrastare il fondamentalismo, dice Janiki Cingoli, Direttore del CIPMO (Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente), impegnato da tempo in questa direzione.


Comprendere le ragioni dell'oscurità

La religione è come la cultura e le tradizioni, che sono quelle dell’ambiente dove si viene allevati e non saranno mai ereditarie, ma piuttosto influenzate dall’educazione. La religione non si trasmette geneticamente. Si nasce ebrei, cristiani e musulmani e si rimane tali per abitudine e per cultura.


Fondamentalismo: l'Islam distorto dall'ideologia

I fondamentalisti hanno una visione distorta e limitata della realtà: prendono in considerazione solo le parti della tradizione funzionali alla loro ideologia e le applicano meccanicamente senza considerare i differenti contesti che hanno influito e influiscono sulla loro interpretazione anche all’interno della comunità islamica. Di Paolo Branca


Valorizzare la diversità

Un anno fa Parigi veniva violata da un vile attacco terrorista. Io so, perché così diceva mio padre Majid e così mio nonno Muhammad, che dare la morte spezza il legame tra noi e Dio e che la forza della civiltà musulmana si rivela nel Rispetto dell'Altro. Di Leila El Houssi


Il terrorismo, la vera maschera della morte

Il terrorismo è la vera maschera della morte. L’estate scorsa, a Beirut , un amico mi ha raccontato di una discussione tra suo zio, lo Sceicco Hassan, che è un ulami, cioè uno scienziato della legge coranica “Shari’a” e un sostenitore del terrorismo. Di Hafez Haidar


​E se incontrassi un terrorista?

Mi sono sempre chiesta: “Cosa farei, come mi comporterei se mai dovessi trovarmi davanti ad fanatico o terrorista musulmano in procinto di commettere un attentato, o più ‘semplicemente’ davanti ad una persona ‘radicalizzata’?”. Di Sumaya Abdel Qader


Giornata in memoria dei Giusti dell'umanità

​La legge sui Giusti, una libera scelta

Quale significato ha la legge sui Giusti dell’umanità in discussione in Parlamento e che speriamo, come ci ha dichiarato l’onorevole Emanuele Fiano, possa essere votata nel mese di ottobre? Di Gabriele Nissim


​Giornata dei Giusti: memoria dell’offesa, memoria della scelta

Alla memoria dell’offesa, che vogliamo preservare da ogni tentativo di negazione, di rimozione, di indifferenza, vogliamo accostare la memoria della resistenza, della scelta. Alla Giornata della Memoria, che è la memoria dell’offesa, vogliamo accostare la Giornata dei Giusti. Di Anna Foa


Il mio impegno in Parlamento per la legge sui Giusti

“Il ricordo dei Giusti richiama ognuno di noi all’impegno verso la democrazia, alla lotta contro il razzismo e l’intolleranza". Queste le parole contenute nella proposta di legge per l’istituzione in Italia di una Giornata in memoria dei Giusti. Ne abbiamo parlato con Emanuele Fiano, deputato e relatore della legge nella Prima Commissione.


"I Giusti, la normalità che si ribella al male"

La proposta di legge per l’istituzione in Italia della Giornata in memoria dei Giusti dell’umanità è stata calendarizzata nella Prima Commissione. Ne abbiamo parlato con Milena Santerini, presidente dell’Alleanza parlamentare contro odio e razzismo del Consiglio d’Europa e promotrice della legge.


  • Chi siamo

    Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide.

    Siamo una ONLUS con sede a Milano e collaborazioni internazionali.

    Dal 1999 lavoriamo per far conoscere i Giusti: pensiamo che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l'Umanità.

    Per questo creiamo Giardini dei Giusti in tutto il mondo e usiamo i mezzi di comunicazione, i social network e le iniziative pubbliche per diffondere il messaggio della responsabilità. Dal Parlamento europeo abbiamo ottenuto la Giornata dei Giusti, che ogni anno celebriamo il 6 marzo.

    La nostra attività è sostenuta da istituzioni, scuole, volontari, da un Comitato scientifico internazionale e dai nostri “Ambasciatori”.

  • I Giardini dei Giusti

    I Giardini sono come libri aperti che raccontano le storie dei Giusti.

    Sono spazi pubblici, luoghi di memoria ma anche di incontro e di dialogo, in cui organizzare iniziative rivolte a studenti e cittadini per mantenere vivi gli esempi dei Giusti non solo in occasione della dedica dei nuovi alberi, ma durante tutto l’anno.

    Il Giardino di Milano è nato nel 2003 nel parco del Monte Stella. Nel 2008 si è costituita l’Associazione per il Giardino dei Giusti - formata da Comune di Milano, Gariwo e UCEI - che ne cura le attività.

    Ogni anno sorgono nuovi Giardini nelle città e nelle scuole, in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo è creare una rete diffusa per connettere tutti i soggetti interessati a questi temi.

  • La Giornata europea dei Giusti

    Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto ad ampia maggioranza l’appello di Gariwo - sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura - istituendo la Giornata europea dei Giusti.

    A partire dalla definizione di Yad Vashem, abbiamo esteso il concetto di Giusto sino a includere gli uomini e le donne che, in ogni parte del mondo, hanno salvato vite umane in tutti i genocidi e difeso la dignità umana durante i totalitarismi. La data del 6 marzo è stata scelta perché coincide con la scomparsa di Moshe Bejski, l'artefice del Viale dei Giusti di Yad Vashem.

    Ogni anno celebriamo l’esempio dei Giusti del passato e del presente per diffondere ovunque i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà.

l'analisi

"Cerco di costruire una solidarietà tra le vittime"

editoriale di Pietro Kuciukian, console onorario d’Armenia in Italia, 11 gennaio 2017

Il 17 gennaio, per il ciclo d’incontri “La crisi dell’Europa e i giusti del nostro tempo” che si terrà a Milano al Teatro Franco Parenti, giungerà da Israele un testimone d’eccezione, il professor Yair Auron. Storico israeliano, specialista della Shoah, ha fondato a Yerevan presso l’Università Americana una cattedra di studio di tutti i genocidi. Allargare lo sguardo a tutti i genocidi della contemporaneità è stato per lui un passaggio obbligato, così come assumersi sino in fondo l’impegno di diffondere il tema dei Giusti.

Per una Carta dei valori

Gariwo al Teatro Franco Parenti di Milano

Gariwo vuole proporre una discussione su alcune questioni etiche, di fronte alle sfide del nuovo millennio. Non si tratta di elaborare una piattaforma politica, ma di indicare un orizzonte culturale che possa sollecitare un impegno comune. Lo scopo di questi incontri è quello di creare le premesse per l’elaborazione di una Carta dei valori su alcuni problemi morali del nostro tempo.

La crisi dell'Europa e i Giusti del nostro tempo
un ciclo di incontri al Teatro Franco Parenti di Milano

La riflessione

l'analisi

Il veleno dell'odio

editoriale di Giovanni Cominelli, giornalista, 13 gennaio 2017

Quando è incominciata l’accumulazione originaria di rabbia, risentimento, paura, che oggi sembra traboccare da ogni poro della società italiana? Quando il veleno dell’odio ha iniziato a diffondersi nel suo sistema circolatorio e a corrodere le relazioni sociali? I tentativi di spiegazione si possono provvisoriamente ordinare secondo tre tipologie: quella economico-sociale, quella ideologico-culturale, quella storico-politica.

Zygmunt Bauman (1925 - 2017)

l'analisi

​Un sociologo chiamato Bauman

editoriale di Francesco M. Cataluccio, saggista e scrittore, 10 gennaio 2017

Zygmunt Bauman è stato uno dei più radicali, e popolari, critici del mondo contemporaneo. Era noto al grande pubblico per aver definito, usando una formula assai suggestiva, la realtà nella quale viviamo come “liquida”. Secondo Bauman, l’incertezza che attanaglia la società moderna deriva dalla trasformazione dei suoi protagonisti da produttori a consumatori. Egli lega tra loro concetti come consumismo e creazione di rifiuti “umani”, globalizzazione e “industria della paura”, smantellamento delle sicurezze e vita “liquida” sempre più frenetica e costretta ad adeguarsi alle attitudini del “gruppo” per non sentirsi esclusa.

La crisi dei rifugiati è crisi dell'umanità
di Brad Evans e Zygmunt Bauman

L'appello

Firma per i Giusti

Sosteniamo insieme la proposta di legge – presentata da Milena Santerini e sostenuta da Emanuele Fiano – per l’istituzione da parte del Parlamento italiano della Giornata in memoria dei Giusti dell’umanità. Aiutaci a coronare il percorso iniziato nel 2012 con l’istituzione della Giornata europea dei Giusti da parte del Parlamento europeo. Il coraggio di un solo uomo può fare la differenza… Firma anche tu!

Il libro

Il farmacista del ghetto di Cracovia

Quando a Cracovia viene creato il ghetto ebraico, il 3 marzo 1941, Tadeusz Pankiewicz ne diventa un abitante, pur senza essere ebreo. Grazie a questa sua condizione anomala si fa testimone delle brutalità del nazismo, fedele cronista dei fatti e silenzioso soccorritoreIn esclusiva per Gariwo, un capitolo del libro