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Giardini > Giardino di Milano

Una poesia per il Giardino dei Giusti

Alessandro Baito, curatore di mostre d’arte e attore, ha pensato di dedicare una poesia ai Giusti e al Giardino del Monte Stella. Ringraziamo l'autore e pubblichiamo le sue parole.


Persecuzioni > Genocidio ebrei

Přemysl Jansa, Giusto tra le Nazioni

La storia della vita dello scrittore ceco-israeliano, storico e giornalista, Erich Kulka, è relativamente nota. Nonostante questo ci sono voluti settant'anni prima che il suo salvatore, Přemysl Jansa, fosse insignito del riconoscimento di Giusto tra le Nazioni.


Persecuzioni > Genocidio armeni

La protesta per Kamp Armen

"Kamp Armen agli armeni" è lo slogan della manifestazione alle 19.30 nel centro di Istanbul per la restituzione dell'ex orfanatrofio e colonia estiva ai legittimi proprietari. Un corteo sfilerà anche ad Ankara. Da 52 giorni il movimento di solidarietà con Kamp Armen e l'organizzazione giovanile armena Nor Zartonk occupano l'area dopo aver bloccato la demolizione dell'edificio.


Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Il dispettoso Orbán e i flussi migratori

Il professore della John Cabot University Federigo Argentieri ha tracciato per Gariwo il ritratto dell’Ungheria alle prese con l’immigrazione, un Paese guidato dal “dispettoso” Viktor Orbán, che davanti a un afflusso senza precedenti di immigrati deve abbandonare le provocazioni e fare affidamento sul pragmatismo.


Persecuzioni > Genocidio armeni

​Voci dall’altra riva del Bosforo

Che cosa significa il recente voto in Turchia per gli armeni? Quali novità vi sono nelle relazioni turco-armene nel centenario del Metz Yeghern? Presentiamo tradotto in italiano l'articolo che il prof. Michel Marian, autore del saggio Le génocide arménien, ha pubblicato sull'ultimo numero di Nouvelles d'Arménie.


Persecuzioni > Genocidio ebrei

​Fuga dalla Croazia occupata

Zeev Milo ha 93 anni. Figlio di mugnai croati, ebreo scampato alla Shoah grazie alla fuga nella zona italiana della Jugoslavia, da 65 anni vive a Tel Aviv, dove per gratitudine verso chi lo ha salvato, ha pubblicato vari libri sulla sua storia. Giovedì 18 giugno l'abbiamo incontrato nella sede di Gariwo.


Giusti > Soccorritori

MOAS, una Ong per salvare i migranti in mare

MOAS (Migrant Offshore Aid Station) è una postazione di aiuto in mare ai migranti ed è la prima missione di soccorso interamente finanziata da privati. Questa Ong, registrata a Malta, è nata grazie a Regina Catrambone e a suo marito Christopher, a seguito del verificarsi di diverse tragedie nel Mar Mediterraneo.


Persecuzioni > Diritti umani e crimini contro l'Umanità

​Il massacro di Lověšice

19 giugno 1945. La guerra è finita da ormai 6 settimane. Il convoglio di soldati guidati dal tenente Karol Pazúr, causa intasamento delle linee ferroviarie, è costretto a fermarsi a Lověšice u Přerova, un piccolo paesino della Moravia centrale a nord di Brno.


Persecuzioni > Tribunali penali internazionali

Omar Al Bashir elude un nuovo arresto

Il presidente sudanese Omar al Bashir è riuscito a rientrare a Khartoum dal Sudafrica con un volo privato, eludendo ancora una volta il mandato d’arresto emesso dalla Corte Penale Internazionale. Una sconfitta per la giustizia internazionale?


Persecuzioni > Genocidio armeni

“Noi ci siamo, siamo qui!”

Uno sguardo sul risveglio degli armeni di Istanbul, nel momento della commemorazione del centenario del genocidio. L'articolo di Gérard Malkassian uscito su Nouvelles d'Arménie tradotto in esclusiva in italiano per Gariwo. 


Cultura > Arte

L'archeologia come presenza morale

Intervista al professor Giorgio Buccellati che da oltre trent’anni lavora al sito archeologico della città hurrita di Urkesh, scoperto insieme alla moglie nel Nord della Siria. Buccellati ha dovuto lasciare il sito a causa della guerra, ma è riuscito a creare una rete locale di “guardiani del territorio”, puntando sulla consapevolezza e sulla sensibilizzazione delle popolazioni locali. 


Ultim'ora

La Soprintendenza dà il via libera
e il Comune di Milano approva

"Siamo molto felici che il Comune abbia approvato il progetto di riqualificazione del Giardino dei Giusti al Monte Stella, per il quale abbiamo recepito i suggerimenti dei cittadini e della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio. - dice Gabriele Nissim -  Il progetto dell'architetto Stefano Valabrega rafforza l'identità del Giardino come luogo di incontro e dialogo, che trasmetterà un messaggio educativo di grande valore, soprattutto per i giovani".

Vi proponiamo una breve cronistoria sul Giardino dei Giusti di Milano, dalla sua nascita all'approvazione del progetto di riqualificazione con le modifiche apportate.

Giusti e Giardini
l'articolo di Maurizio Crippa su Il Foglio
Prove di accordo sul Giardino dei Giusti
l'articolo di Teresa Monestiroli su Repubblica

Le firme a sostegno del progetto

Negli anni il Giardino dei Giusti di Milano nel parco del Monte Stella è diventato un punto di riferimento per i cittadini e per i giovani, fino ad assumere una dimensione internazionale con l’istituzione della Giornata Europea dei Giusti. Il progetto di riqualificazione mira a rafforzare la sua identità, in armonia con la "Montagnetta". Eminenti personalità hanno firmato a sostegno di questo progetto. Tra gli altri, Giorgio Mortara, delegato UCEI in seno all'Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano, con cui abbiamo parlato della necessità di fornire al Giardino elementi che lo identifichino meglio e alimentino la curiosità dei cittadini.

Aderisci anche tu all’appello per sostenere il progetto dell’arch. Valabrega 

La riqualificazione del Giardino di Milano
il progetto di Stefano Valabrega
Difendiamo i Giusti al Monte Stella
editoriale di Gabriele Nissim
Le parole dell'architetto Aldo Castellano
in sostegno al progetto dell'arch. Valabrega
Le parole dell'architetto Paolo Talso
in sostegno al progetto dell'arch. Valabrega
Diamo più valore al Giardino di Milano
il messaggio di Rita Sidoli
Il naturale sviluppo dei Giardino dei Giusti
intervista a Gaetano Liguori

La notizia

Tre attentati in poche ore

26 giugno 2015, tre attentati in poche ore. Un'esplosione ha colpito una moschea sciita a Kuwait City durante la preghiera del venerdì. A Lione, due uomini hanno fatto esplodere una fabbrica di prodotti chimici, dove è stato ritrovato un corpo decapitato. In Tunisia, spari sui turisti nei resort del golfo di Hammamet.


La rubrica della settimana


Flash News:

Il libro

Eretica

Ayaan Hirsi Ali

La storia

Anna Bohatá

ha salvato una bambina dal ghetto di Ostrozec