English version | Cerca nel sito:

Diritti umani e crimini contro l'Umanità

L'Egitto cancella Mubarak

La rivista Time ha incluso tra le cento personalità più influenti del mondo il blogger egiziano Wael Ghonim, proprio mentre un tribunale ordina di togliere foto e nome dell'ex dittatore da vie, piazze, scuole e biblioteche.


Intervista a Yekmalyan, Article 19

Sara Bicchierini intervista Mushegh Yekmalyan, responsabile per l’area asiatica ed europea di Article 19, un’organizzazione internazionale che si batte per la libertà di espressione nel Paese.


Votare non basta

Inquietudine in Occidente per l'evolversi dei movimenti arabi. In Tunisia il Comitato rivoluzionario che prepara le prime elezioni democratiche sancisce la parità dei sessi, ma in Egitto prevale un clima di violenza integralista. Incerto il futuro della Siria, dove la revoca della legge speciale in vigore da 48 anni potrebbe non bastare a placare lo scontento. All'interno i principali contributi apparsi nei media del mondo.


L'Ungheria non è più una Repubblica

Nel nuovo testo, che sostituisce quello comunista del 1949, lo Stato non viene più chiamato Repubblica e la nazione politica viene identificata con la nazione etnica. Articolo di Andrea Tarquini.


Costa d'Avorio, arrestato Laurent Gbagbo

Il presidente uscente della Costa D'Avorio, Laurent Gbagbo, barricato da giorni nel suo palazzo-bunker di Abidjan, è stato arrestato insieme alla moglie.
Alassane Ouattara, il Capo dello Stato riconosciuto dalla Comunità internazionale, ha annunciato in televisione l'apertura di una procedura giudiziaria contro Laurent Gbagbo.


Barack Obama e l'intervento in Libia

Il Presidente Usa afferma: "impedire che Gheddafi sconfigga i suoi oppositori risponde all'interesse strategico dell'America. Un massacro avrebbe portato alla fuga della Libia di altre migliaia di profughi, creando enormi pressioni sui pacifici, ma ancora molto fragili, processi di transizione in Egitto e Tunisia".


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

leggi tutto

La storia

Flavia Agnes

un'avvocatessa per i diritti delle donne