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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Piazza Tahrir vista da Antonio Ferrari

L'editorialista del Corriere della Sera Antonio Ferrari riflette sull'Egitto e traccia un ritratto di Mubarak. Per Ferrari i Fratelli musulmani non arriveranno al potere, Mohamed ElBaradei e Amr Moussa potrebbero essere due personaggi chiave per il futuro del Paese.


Egitto, è il "venerdì della partenza"

Dopo la preghiera nuove manifestazioni. Ci si attende che Mubarak lasci. Continua la repressione. Giornalisti asserragliati all'Hotel Hilton. Secondo Le Monde la popolazione è alla ricerca disperata di beni di prima necessità. 


Egitto nel caos

Dopo la "marcia del milione" si attende la decisione dei tribunali sulle elezioni legislative di novembre, contestate dall'opposizione. L'esercito invita i manifestanti a tornare a casa ed è stata parzialmente ripristinata la connessione ad internet. All'interno analisi di Vittorio Emanuele Parsi su La Stampa.


Uganda, ucciso attivista per i diritti dei gay

David Kato Kisule è stato assassinato a martellate dopo che il suo nome era comparso in un'agghiacciante lista della rivista locale Rolling Stone che segnalava i nomi e i volti di un centinaio di omosessuali ugandesi con l'invito a impiccarli.


A Marco Impagliazzo il Premio "Hrant Dink"

Il giornalista e docente Marco Impagliazzo vince il riconoscimento dedicato al direttore di Agos e promosso dal Consiglio per la Comunità armena di Roma. 
Un legale della famiglia Dink ha pubblicato il quarto rapporto annuale sull'assassinio.


Se Bouazizi ricorda Jan Palach

Lo scorso dicembre Mohammed Bouazizi si è dato fuoco nella capitale della Tunisia innescando la Rivoluzione dei gelsomini. Il suo gesto, scrive Antonio Ferrari sul Corriere della Sera, "non può non essere accostato" a quello di "un altro eroe, il cecoslovacco Jan Palach". Eppure "la forza democratica della globalizzazione" deve ancora garantire una libertà duratura.


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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un'avvocatessa per i diritti delle donne